Martedì, 19 Ottobre 2021
Attualità Gricignano di Aversa

Nasce il comitato contro il biodigestore

Primo incontro con la vice sindaco e le altre associazioni

Si è costituito il comitato cittadino “No Biodigestore Gricignano" al fine di opporsi alla costruzione di impianti di biodigsetore sul territorio di Gricignano d'Aversa.

Gli organizzatori (Andrea Affinito, Francesco Paolo Barbato, Gennaro Della Gatta, Mario Galgani, Andrea di Ronza, Giovanna Moretti, Sigismondo Moretti e Francesca Tessitore) si sono dichiarati intenzionati a promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta ad evitare la costruzione di tali impianti, e di qualsiasi altra iniziativa progettuale per il trattamento di rifiuti di qualsiasi natura, nei contesti territoriali a ridosso dei centri abitati o produttivi locali, agendo anche attraverso campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e degli organi istituzionali. Inoltre, gli organizzatori forniranno ogni utile supporto nello sviluppo e all’applicazione di procedure e sistemi tecnologici con il fine di migliorare la situazione sociale, economica e ambientale, incentivando l’integrazione della comunità gricignanese e le realtà territoriali confinanti e dell’agro aversano.

Nella mattinata di domenica il comitato ha tenuto una prima riunione con le altre associazioni (comitato 'Aria Pulita', 'Idee in comune', 'Il sole è Nato', 'Grecina', 'Arcadia'), la vice sindaco Anna Michelina Caiazzo ed alcuni cittadini attivi e sensibili alla problematica. Un confronto aperto e costruttivo, dove si sono gettate le basi per una collaborazione intensa e fattiva al fine di vincere la battaglia contro il biodigestore. La vice sindaco ha dettagliato l’iter autorizzativo in corso e le azioni fino ad ora intraprese. Grande spazio della discussione è stato dato alle azioni da intraprendere, sia dal punto di vista comunicativo e di sensibilizzazione della cittadinanza, sia di contrasto procedurale all'approvazione del progetto.

Molto c’è ancora da fare, tanti gli spunti da approfondire e tante le armi legislative che se ben utilizzate possono bloccare l’iter autorizzativo. Posto l’accento sulla questione urbanistica dove i due punti cardini sono l’approvazione del nuovo Puc e la modifica dell’articolo 50 del vigente piano urbanistico, che possono rappresentare armi utilissime a fermare il proseguirsi del progetto. Il comitato è aperto a tutti i cittadini e le associazioni che vogliano dare il loro contributo costruttivo allo scopo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nasce il comitato contro il biodigestore

CasertaNews è in caricamento