Domenica, 1 Agosto 2021
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Biodigestore nella ex cava, nominato legale per diffida al Comune

La delibera della giunta guidata dal sindaco Buzzo: impianto a confine senza conferenza dei servizi

Il biodigestore era in programma a Ponteselice

La delocalizzazione dell'impianto rifiuti da Ponteselice e Cava Mastellone provoca la levata di scudi dei comuni vicini alla nuova area individuata dal Comune di Caserta per la realizzazione del biodigestore che avrà una capacità di 40mila tonnellate di rifiuti organici l'anno.

Il Comune di Valle di Maddaloni, guidato dal sindaco Francesco Buzzo, ha conferito incarico all'avvocato Paolo Centore per presentare un'istanza di accesso agli atti al Comune di Caserta e per diffidare Palazzo Castropignano dal proseguire nel procedimento di localizzazione dell'impianto in assenza di un'adeguata conferenza dei servizi con gli altri enti interessati, tra cui Valle di Maddaloni.

La cava dismessa di Cava Mastellone, infatti, ricadrebbe in un territorio al confine tra i due Comuni. Ad aprile il Comune di Caserta aveva affidato l'incarico ad un professionista per effettuare uno studio di fattibilità per la localizzazione dell'impianto nella cava.  

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