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Venerdì, 20 Maggio 2022
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La Regione conferma: “Ponteselice unica possibilità per realizzare biodigestore”

Il vice presidente Bonavitacola: “Per noi parlano gli atti. Se si cambia localizzazione, non ci sarebbero i tempi per farlo”

“Lasciate ogni speranza, voi che entrate”. Le parole che Dante trovò su una porta che lo conduceva all’Inferno rendono a pieno il concetto esposto, nella tarda mattinata di oggi, dal vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola sulla realizzazione del biodigestore in località Ponteselice. Il braccio destro di Vincenzo De Luca, rispondendo ad un Question time presentato dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi, non ha utilizzato mezzi termini: “So anche io di una interlocuzione politica in atto, ma per noi parlano gli atti. Si fa a Ponteselice”.

Sembra quasi un messaggio ai 'naviganti', a quanti, proprio sulla base dell'apertura ad una delocalizzazione più lontana dalla Reggia e dal Quartiere Acquaviva, hanno deciso di appoggiare al ballottaggio il sindaco uscente Carlo Marino: da Pio Del Gaudio, ai centri sociali, finanche alcuni esponenti di Speranza per Caserta. "Lasciate ogni speranza, voi che entrate" appunto. Perché possibilità di trovare altre aree a Caserta non ve ne sono.

Anche perché, ha aggiunto Bonavitacola, non ci sarebbero i tempi tecnici per un altro progetto. “Per non perdere questo finanziamento - ha spiegato - deve essere firmato il contratto tra l’amministrazione appaltante (il Comune di Caserta, nda) ed la ditta che dovrà realizzarlo entro il 31 dicembre 2022. Secondo gli uffici della Regione, questa data è plausibile allo stato attuale e con gli atti di oggi. Se dovesse cambiare qualcosa, non ce la faremmo più. A quel punto rischieremo di perdere i fondi e la Regione proverà ad utilizzarli per altro”.

Parole che sembrano stroncare ogni ipotesi di “dialogo” che era stata avanzata dal sindaco di Caserta Carlo Marino sia nella campagna elettorale per il ballottaggio sia dopo l’insediamento, quando ha dichiarato di voler aprire un tavolo anche con la Regione. Che, almeno dalle parole di Bonavitacola, non sembra aver tanta intenzione di dialogare. “O si fa a Ponteselice o non si fa”. Ora la palla passa a Marino. Cosa dirà il sindaco di Caserta? Andrà avanti col progetto o caccerà il coniglio dal cilindro?

"L’intervento in aula dell’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, mette la parola fine alle tante fandonie che il sindaco di Caserta ha detto in campagna elettorale ai casertani. Il vice presidente della Regione ha confermato che il biodigestore a questo punto dovrà essere realizzato in località Ponteselice, a ridosso del quartiere Acquaviva e a 800mt dalla Reggia di Caserta, pena la revoca del finanziamento. Poi, come se non bastasse, ha anche derubricato le promesse di Marino, che qualche settimana fa durante il ballottaggio annunciava il suo dietrofront, come ‘dialettica elettorale’. Tutto come previsto insomma, compresa l’ennesima mazzata per i casertani e per l’intero territorio” ha commentato Gianpiero Zinzi.

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