Bilancio, la provocazione della minoranza: "Sindaco e assessori senza stipendio per 6 mesi"

Le proposte dei consiglieri comunali di opposizione: "Tagliare per tre mesi la Tari alle attività che sono rimaste chiuse in questo periodo di quarantena forzata"

Il consigliere Filippo Ciocio, il sindaco Nicola Esposito e Dominga Inviti, capogruppo di minoranza

A Lusciano si inizia a parlare di bilancio di previsione per il 2020 e dopo una prima riunione tra esponenti di maggioranza e opposizione arrivano già le prime proposte. Tra queste quelle del gruppo consiliare di minoranza formato dai consiglieri Dominga Inviti, Filippo Ciocio, Francesco Palmiero ed Enrica Rosa Granieri. "Il ritardo nella proposta di approvazione da parte della maggioranza e la conseguente proroga del documento contabile con l’attuale esercizio provvisorio hanno consentito di valutare gli effetti dirompenti del periodo di quarantena, legata al Covid-19, sull’economia del nostro paese - hanno dichiarato i consiglieri di opposizione -. Quello da presentare e successivamente approvare non può essere quindi considerato come un bilancio ordinario ma deve avere le linee di un bilancio straordinario, specie in favore di alcune categorie, che maggiormente soffrono la grave crisi economica che si sta sommando alla emergenza sanitaria, dalla quale tutti ci auguriamo di poter uscire completamente in modo celere".

"Per il momento sappiamo che non tutto tornerà immediatamente come prima e dobbiamo quindi programmare di conseguenza.  Sappiamo che ci sono sul nostro territorio centinaia di esercizi commerciali, piccole imprese e  professionisti che hanno dovuto forzatamente sospendere le loro attività; qualcuno lentamente ripartirà a breve, altri devono ancora attendere tempi migliori; poche attività hanno continuato a pieno regime. Il regolamento per le aliquote comunali dovrà quindi tenere presente tali differenze, in ossequio anche all’articolo 53 della Costituzione Italiana, che stabilisce “un sistema tributario improntato a criteri di progressività ed in ragione della propria capacità contributiva”".

E quindi la minoranza propone un taglio totale della tariffa Tari (tassa sui rifiuti) per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, come mezzo di sostegno per tutte quelle attività commerciali, partite iva e attività produttive che hanno avuto un danno economico dal coronavirus. Le attività di distribuzione, tipo alimentari, detersivi, che sono rimaste regolarmente aperte e funzionanti potranno continuare a pagare la stessa tariffa dell’anno precedente. La minoranza propone altresì di venire incontro ai proprietari di locali commerciali, capannoni, studi ed uffici, auspicando che ciò possa comportare anche uno sconto sul fitto per i locatari, con un calo dell’Imu di un punto millesimale, quindi da 10,60 a 9,60 per le categorie catastali suddette. "Considerato che sappiamo, al momento, se da Stato e Regione Campania, arriveranno graditi trasferimenti di nuove risorse finanziarie, si invita quindi il Sindaco e l’assessore al bilancio e tributi a farsi carico di una veloce “spending review”, per un controllo delle spese di tutti i settori ed uffici comunali. A causa della crisi sanitaria ci sono, infatti, uffici che purtroppo hanno dovuto rallentare o sospendere completamente la loro opera ed i loro progetti, diminuendo quindi il loro impegno in ore di lavoro ed anche il consumo di risorse; altri uffici hanno lavorato invece a pieno regime, andando addirittura oltre l’ordinario".

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"Auspichiamo, quindi, una verifica ed una proposta sui possibili risparmi di spesa dei settori meno attivi, riservandoci di fare, nello specifico, nostre proposte collaborative. Per i motivi sopra citati, ovvero garantire un minimo di solidarietà ai nostri concittadini più colpiti dalla crisi ed aumentare pure le risorse finanziarie, riteniamo doveroso da parte della politica un segnale significativo: un taglio completo degli stipendi di sindaco, vicesindaco, presidente del consiglio comunale ed assessori per i primi sei mesi dell’anno 2020, quindi da gennaio e giugno. Per lo stesso periodo tutti i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza non dovranno ricevere alcun gettone di presenza per la partecipazione ai consigli ed alle commissioni".

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