Due consiglieri del M5s 'salvano' il sindaco Branco

Il gruppo di opposizione guidato da Di Rienzo si scaglia contro "le stampelle del primo cittadino"

Roberto Caiazzo e Nunzia Miccolupi del Movimento Cinque Stelle di Capua

Due consiglieri comunali di opposizione, del Movimento Cinque Stelle di Capua, Roberto Caiazzo e Nunzia Miccolupi, hanno 'salvato' il sindaco Luca Branco durante il consiglio comunale di ieri (4 novembre) che aveva tra i principali punti all'ordine del giorno il bilancio e la richiesta di azzeramento della giunta, protocollata dai consiglieri Angelo Di Rienzo, Rosaria Nocerino, Melina Ragozzino e Annarita Vegliante attraverso una mozione. 

Ebbene "dopo che nei giorni scorsi 8 consiglieri su 10 della maggioranza dell'amministrazione Branco, sottoscrivevano un documento che di fatto sanciva il totale fallimento gestionale del Sindaco" succede che "in Consiglio Comunale questa amministrazione venga salvata da due consiglieri di minoranza". Questo riferiscono i 4 consiglieri Di Rienzo, Nocerino, Ragozzino e Vegliante. Nel mirino finiscono ovviamente Caiazzo e Miccolupi del M5s che secondo i rappresentanti del gruppo guidato dall'ex candidato sindaco Di Rienzo "forse mai hanno pensato di fare una vera opposizione. Si è verificato, a livello locale, quello che è ormai evidente a livello nazionale: appoggio a seconda della convenienza politica, ma sarebbe folle pensare che i Capuani possano ancora credere ai sermoni dei buontemponi. Oggi i cittadini sono sul pezzo". 

Secondo Di Rienzo e company "i 5 Stelle non avrebbero mai fatto mancare il numero legale in consiglio comunale, "perché il Sindaco si sfiducia in Consiglio", e questa affermazione evidenzia che qualcuno ancora non ha ben chiaro il suo ruolo di opposizione, e quindi se la maggioranza preposta a governare si assenta, la minoranza non può prestarsi a possibili rientri in scena. Rientri in scena mascherati da problemi tecnici, sorti nel Consiglio Comunale in modalità remota, al fine di prendere tempo. In democrazia bisogna accettare il ruolo assegnato dai cittadini. La maggioranza governa e l'opposizione controlla e incalza".

Il gruppo di opposizione guidato dall'ex candidato sidnaco sottolinea inoltre che "già nell'ultima conferenza dei capigruppo, stante l'assenza "politica" di esponenti di maggioranza, proprio il capogruppo dei 5 Stelle garantì il numero legale per consentire la convocazione di questo importantissimo consiglio comunale sul Bilancio, senza il quale sarebbero saltati i tempi di convocazione, vista la perentoria diffida arrivata dal Prefetto. Il bilancio comunale è il manifesto politico dell'amministrazione in carica e non può essere oggetto di contrattazione su vari temi caldi dell’agenda politica cittadina. Questo spiega perché i consiglieri di maggioranza non vengono presi in considerazione: il Sindaco era già sicuro dell'appoggio dei 5 Stelle. Ecco perché si aspettano ancora le nomine in Giunta e la città ancora non ha un assessore all'ambiente, in questo momento importantissimo per garantire che alla Falzarano fossero elevate le sacrosante penali a fronte di un servizio catastrofico pagato dai cittadini con ben 240mila euro mensili. Questi i fatti che parlano. Povera città, ancora costretta a subire l'azione nefasta di questa inutile maggioranza e delle sue improbabili stampelle".

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