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Le condizioni in cui versa il parcheggio di via Unità italiana

Le condizioni in cui versa il parcheggio di via Unità italiana

"Parcheggio abbandonato, il Comune non incassa ed ora lo vuole un privato"

Bevilacqua (Repubblicani): "Perché non è stato inserito nella gara delle strisce blu?"

“Le ‘strane dimenticanze’ di un sindaco, eccessivamente oberato dalle cure per la cosa pubblica e fortemente disimpegnato nella risoluzione dei problemi della nostra città”. Inizia così la riflessione di Carmine Bevilacqua, segretario provinciale del Partito Repubblicano, che lancia un duro atto d’accusa nei confronti del sindaco di Caserta Carlo Marino per la gestione dei parcheggi ed in particolare per quanto accaduto all’area ‘IV Novembre’ in via Unità italiana, sotto il Monumento ai Caduti, di cui proprio Casertanews si è occupata nei giorni scorsi.

“Sono trascorsi quasi 3 anni dal momento che, in seguito di procedure di gara veniva aggiudicata alla società T.M-T. S.r.l. di Portici, per la gestione delle strisce blu a pagamento sull’intero territorio comunale - spiega Bevilacqua - E qui si verifica la prima grossolana e macroscopica dimenticanza: non rientrano né la gestione del parcheggio piazza IV Novembre (monumento ai caduti), né la gestione del parcheggio area mercato (fiera bisettimanale). Eppure entrambe erano comprese nella precedente gestione dei parcheggi. Perché questi e solo questi? Perché questa scelta si è voluta, e, quindi, dimenticanza o disattenzione o il prodomo di un disegno che non si sa dove vorrebbe parare. Sta di fatto che la brillante scelta o dimenticanza crea, invece, certamente, notevoli disagi per l’utenza e mancato e minor introito per le entrate dell’ente Comune, a parte la disastrosa considerazione di aver ridotto il manufatto di IV Novembre quasi ad un residuato post-bellico emblema di degrado e fonte di accelerazione di degrado sociale, sede di, a dire di molti cittadini, frequentazione di tossici e spacciatori che nelle ore notturne la fanno da padroni, laddove per la sola ristrutturazione dei danni causati dall’incuria non basterebbero centinaia di migliaia di euro”.

Bevilacqua poi ricorda: “Il sindaco Marino nel consiglio comunale del 5 ottobre 2016 illustrava l’intenzione di procedere alla costituzione di una società di servizi interamente pubblica ciò fu mera esercitazione lessicale. Tant’è che due anni dopo, persistendo in un assordante silenzio sul tema, in data 7-9-2018 un nutrito gruppo di Consiglieri comunali, attraverso una mozione stigmatizzavano il comportamento e l’inerzia sul punto.    Tutto continua a tacere. Ed ecco che in data 19-7-2019 ci troviamo di fronte ad una delibera che approva un project financing (ovviamente iniziativa di un privato) per la sistemazione dell’intera area da parte di una società nella quale comunica che il solo costo della progettualità del progetto presentato ammonta ad euro 65.000 ed un costo per 3 milioni di euro. Quali saranno i vantaggi del Comune? Su questo approfondiremo. Più di un anno e mezzo di chiusura del parcheggio, la conseguente restituzione delle somme relative agli abbonamenti e la mancata eventuale gestione provvisoria quanto è costato al Comune? Per i disagi fortunatamente hanno sopperito due parcheggi privati sorti a poche centinaia di metri e con la gioia dei proprietari”.

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