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La giunta mette mano alle barriere architettoniche: 340mila euro per l'abbatimento

Ecco tutte le strade coinvolte dagli interventi. L'ok della giunta comunale dopo l'appello del candidato sindaco Vignola

(foto di repertorio)

La giunta comunale di Caserta, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Franco De Michele, ha approvato il progetto definitivo degli “Interventi mirati all'abbattimento delle barriere architettoniche su strade comunali”, per un costo totale di 340mila euro finanziati dal Ministero dell’Interno.

Tutti gli interventi

Nello specifico gli interventi di riqualificazione dei marciapiedi e di abbattimento delle barriere architettoniche saranno realizzati in un segmento di via Unità d’Italia, in viale Buonarroti, viale Gallicola, via Gemito ed in una porzione di piazza Pitesti. In via Unità Italiana si interverrà sul tratto di marciapiede e sugli arredi urbani posti tra l’incrocio di via Sud Piazza D’Armi ed il Monumento ai Caduti. L’intervento di viale Michelangelo riguarderà il percorso podistico presente intorno all’Istituto tecnico per geometri “M. Buonarroti”, dove saranno sostituiti il manto di asfalto e le attuali attrezzature ginniche. In piazza Pitesti saranno realizzate 8 salite disabili (2 per ogni lato) e si procederà alla riparazione del mattonellato attualmente presente. Anche in via Raffaello il progetto prevede la riparazione del mattonellato e la realizzazione di 4 rampe disabili per attraversamento, in corrispondenza delle strisce pedonali. L’intervento su via Gemito riguarda il tratto finale dove la pavimentazione del marciapiede in asfalto è completamente degradata dall’usura del tempo e sarà sostituita con nuovo asfalto colorato rosso e, contestualmente, saranno realizzate 4 rampe per disabili.

Vignola: "Azzerare limite intollerabile di disuguaglianza"

Sulla questione, poco prima dell'approvazione della delibera da parte della giunta comunale di Caserta, era intervenuto Romolo Vignola, candidato sindaco della coalizione politica Speranza per Caserta, Io Firmo Per Caserta e Per (Le Persone e la Comunità): "Da cittadino e da persona civile, non posso più sopportare che Caserta non sia godibile da tutti, nel 2021 è un atto di profonda inciviltà - aveva sottolineato - Le barriere architettoniche definiscono il grado di disuguaglianza di una città, è un limite non più tollerabile e io lo voglio azzerare. Ogni primo cittadino deve fare un patto con tutta la città, affinché siano rimosse ovunque, questa città deve restituire più spazi per tutti e per farlo deve essere accessibile a tutti. Da troppi anni è stato promesso e mai realizzato, la strada maestra ci ha portato al dissesto e ad avere cittadini di serie B; quello che chiedo è il sostegno al coraggio di cambiare strada, la stessa che faremo insieme verso una città che sia uguale per tutti. Come farò? La priorità assoluta della mia amministrazione è l'approvazione del Puc (Piano Urbanistico Comunale) e del Peba (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche). Una buca, un marciapiede dissestato, etc. sono barriere per tutti, soprattutto per chi vive una situazione di disabilità. Caserta siamo noi – conclude Vignola - tutti, insieme, nessuno escluso".

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