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Dirigente indagato ‘bacia’ attivista durante assemblea pubblica, è polemica

Identificato dalla Municipale il consigliere comunale Giovine

Un bacio sulla guancia, indesiderato, inopportuno. E’ stato questo a scatenare ieri un fiume di polemiche a Caserta. Protagonista l’attivista Virginia Crovella del collettivo Caserta Decide, rappresentato in consiglio comunale da Raffaele Giovine, candidato a sindaco alle ultime elezioni. 

L’occasione è stata un’assemblea pubblica organizzata in piazza Ruggiero dal gruppo assieme a ‘Speranza per Caserta’, per discutere con i cittadini dell’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il comune di Caserta, portando all’arresto di un assessore e di alcuni dirigenti comunali. A quanto si apprende dalle varie testimonianze, uno dei dirigenti del Municipio coinvolti nell’indagine, durante l’intervento di Crovella, avrebbe afferrato da dietro la donna, e le avrebbe dato un bacio sulla guancia, per poi andare via. Questione che ha ovviamente scatenato un fiume di polemiche. Il tutto culminato con l’intervento della Polizia Municipale che ha anche identificato Giovine. “Sono stato identificato dalla Polizia Municipale della mia città su ordine del Comandante per essere tra i promotori di una manifestazione pubblica a seguito degli scandali che hanno travolto la nostra città. Auguri a noi, abbiamo tanta strada da fare”, ha scritto il consigliere sui social. 

“Un bacio non richiesto, non autorizzato, in un momento in cui lei non avrebbe potuto reagire e soprattutto talmente improvviso che ha gelato l'intera piazza. Un approccio per sminuire e mortificare il suo ruolo e ribadire presunti "rapporti di forza". Lo dico chiaramente, ancora una volta, non è goliardia. Non è divertente. Non è consentito avere questi atteggiamenti.  Io lo so che cose del genere sono capitate almeno una volta a ognuna di noi, ma questo non vuole dire che sia normale o debba esserlo.  Per questo c'è bisogno di più donne in politica, di più spazi per rivendicare istanze transfemministe, di più impegno da parte di tutte e tutti”, attacca l’attivista di Caserta Decide Sara Femiano.

“Oggi, questa è Caserta. Il regno della discrezionalità, il potere usato per dimostrazione.
Anche per questo eravamo in piazza, lì. Per organizzarci, per cambiare questo stato di cose in questa città. Perché qui deve cambiare tutto, proprio tutto.  Perché così è insostenibile, senza speranze per noi, per i nostri figli e figlie. A Virginia, amica e compagna di una lunga strada, tanta solidarietà. Sbaglia chi la provoca, perché le energie di questa donna sono infinite, la sua rabbia e il suo amore non li spegne nessuno”, dice Vincenzo Fiano.

Questo il commento della Cgil Caserta sull'accaduto: "Apprendiamo dai social dei fatti accaduti ieri a Caserta, durante un’assemblea pubblica promossa da Caserta Decide e a cui hanno partecipato diverse associazioni e realtà della città, per discutere degli ultimi accadimenti riguardanti l’amministrazione comunale casertana e confrontarsi sul futuro della città. Esprimiamo la nostra solidarietà a Virginia Crovella e a Raffele Giovine, per i fatti denunciati e che rappresentano un attacco alle libertà democratiche delle persone, delle associazioni e movimenti e soprattutto, alla nostra città. Il confronto democratico ha bisogno di spazi liberi di discussione, per cui respingiamo qualsiasi tentativo di repressione del dissenso e qualsiasi atteggiamento patriarcale. Auspichiamo che si faccia luce su quanto accaduto e che tali atteggiamenti vengano pubblicamente stigmatizzati, in primis, dall'amministrazione tutta".

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