Mercoledì, 19 Maggio 2021
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Avvocatura del Fare respinge le accuse: "Abbiamo rispettato la volontà degli elettori"

Il gruppo di Renato Iaselli interviene sulla nomina di Pannone presidente dell'ordine degli avvocati

Ottavio Pannone presidente dell'ordine degli avvocati

Avvocatura del Fare - Articolo 24 rispedisce le accuse al mittente. Dopo l'elezione a presidente dell'ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere di Ottavio Pannone e la designazione di Renato Iaselli a vicepresidente, Annamaria Sadutto a Tesoriere, e Tiziana Ferrara a segretario, e le accuse da parte del gruppo di Adolfo Russo (Avvocati 4.0) arriva la secca risposta di Avvocatura del Fare - Articolo 24.

"AvvocaturadelFare-Articolo24 ha portato avanti un progetto di rilancio basato sul confronto come valore e percorso di crescita - si legge in una nota del capolista Renato Iaselli - Ed è stato un percorso autonomo. Certamente contrapposto ad altri gruppi ma, come ricordato anche al momento del saluto comune a chiusura della campagna elettorale, avendo ben chiara, al netto delle differenze, la necessità di una sintesi e di una ricomposizione all’esito del voto.

Lascia esterrefatti la contestazione di mancato rispetto del dato elettorale operata dagli stessi che intendevano promuovere, con la nostra complicità, una conventio ad excludendum ma in danno del gruppo ampiamente più suffragato. Pertanto, mi sembra che quest’accusa testimoni confusione sul significato di rispetto dell’elettorato. 

Va invece notato come il gruppo più votato e numeroso abbia oggi  espresso il presidente (candidato col maggior numero di preferenze) e altre due cariche siano ricoperte dalla seconda e dal terzo candidato più votati. In ogni caso, se la consiliatura non sarà inficiata dalle pendenze giudiziarie, dissolti i malumori post elezioni, vi sarà certamente modo per recuperare una più ampia collegialità alla luce del valore umano e professionale degli eletti e della loro rappresentatività.

L’odierna proposta da parte dell’avvocato Russo di presidenza in favore della candidata di genere più votata, avvocato Sadutto, peraltro espressione del nostro gruppo, è stata probabilmente letta dai più come un tentativo strumentale o per prendere tempo visto che non era mai stata esposta fino a quando non è apparsa all’orizzonte profilarsi una maggioranza per l’avvocato Pannone. Ed è la prova inconfutabile del fatto che per il nostro gruppo l’odierna soluzione non è stata motivata certo dalle cariche, offerteci parimenti da tutti. Ma la accogliamo come auspicio per una consiliatura di rinnovamento autentico, di apertura e dialogo costante con gli iscritti, di superamento delle contrapposizioni. Questo è il senso del mandato ricevuto ed abbiamo il dovere di adempierlo".

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