Venerdì, 22 Ottobre 2021
Attualità Aversa

Medico assente in ospedale, scontro politico sul giallo dell'avviso

L’ex vice sindaco Turco: “Golia faccia chiarezza”. Il segretario Pd: “Una strumentalizzazione”. Galluccio: “Direttore sanitario venga in Consiglio"

Si sta levando un coro di critiche in questi giorni dopo il discusso avviso esposto giovedì al triage del pronto soccorso dell’ospedale ‘Moscati’ di Aversa’. Nel manifesto veniva comunicato all’utenza l’impossibilità di “suturare ferite e visitare pazienti con traumi, inclusi incidenti stradali” a causa della mancanza del chirurgo traumatologo. 

Sulla vicenda, che ha scatenato un putiferio anche sui social, era intervenuta anche la direzione generale dell’Asl con l’annuncio di una indagine interna “per stabilire eventuali responsabilità dell’accaduto”, pur sminuendo la portata dell’episodio.

Sul caso sono arrivate le critiche di Federica Turco, ex vice sindaco ed esponente del Movimento Noi Aversani, che descrive come “inaccettabile ciò che è successo all’Ospedale di Aversa”. “L’anno scorso abbiamo assistito al blocco delle operazioni d’elezione - spiega l’ex vice sindaco - oggi apprendiamo della sospensione di un servizio importante e d’urgenza, attraverso un cartello, poi rimosso, all’ingresso dell’ospedale. Disservizi e disagi continui al punto che il nostro ospedale non è dotato del personale sufficiente per la cura dei pazienti. Di chi è la responsabilità? I cittadini non possono subire le conseguenze di una cattiva gestione del nostro ospedale che va avanti da anni, ricattato e mortificato da una politica che troppo spesso utilizza la sanità per le passerelle e come vacca da mungere. Il nostro ospedale ha bisogno di una seria riorganizzazione e valorizzazione delle risorse e non più considerato come il comitato elettorale del politico di turno”.

Non manca una stoccata al centrosinistra, che esprime il sindaco Alfonso Golia ed è in carica anche in Regione con De Luca: “Il sindaco - afferma Turco, massima espressione dell’autorità sanitaria del territorio, insieme ai consiglieri regionali, Stefano Graziano è presidente della commissione Sanità, devono prendere provvedimenti e fare immediatamente chiarezza sulla vicenda. Ancor di più, l’auspicio è che il nuovo Direttore Generale dell’Asl di Caserta, la cui nomina dovrebbe avvenire a giorni, possa avere come priorità il nostro ospedale, uno dei più importanti della Regione, secondo solo al Cardarelli per bacino di utenza, circa 500.000 persone. È una questione di sensibilità politica e civile perché la sanità non è una prerogativa di alcuni, ma un diritto di tutti”.

Chiede invece di attendere i risultati dell’indagine dell’Asl il segretario cittadino del Partito Democratico di Aversa Francesco Gatto: “Il cartello affisso nel pronto soccorso di Aversa ha suscitato grande indignazione, come è giusto che sia - spiega Gatto - ma è giusto attendere le risultanze dell'indagine interna dell'Asl anche alla luce di quanto dichiarato dalla direzione sull'erogazione delle prestazioni". Il segretario Dem non manca di lanciare accuse di strumentalizzazione all’opposizione: ”Stupisce però che forze civiche prestino il fianco ad una strumentalizzazione politica che non tiene conto degli sforzi della Regione Campania, che pure dovrebbero ben conoscere,  per uscire dal commissariamento della sanità, sbloccare le assunzioni e far salire i livelli essenziali di assistenza.  L'opposizione cittadina invece di puntare l'indice dia una mano affinché il governo nazionale approvi definitivamente i piani varati dalla Regione, in modo da sbloccare investimenti per l'edilizia sanitaria e assunzioni”.

Sulla vicenda si è espresso anche l’ex consigliere comunale della Lega Michele Galluccio: “L’ultimo caso del chirurgo assente e quel cartello all'ingresso ridimensionato solo in parte dalla nota del direttore generale dell'Asl, fanno capire che c'è ancora un serio proprio per l'ospedale Moscati di Aversa. Una struttura che è seconda per accessi solo al Cardarelli ma che viene trattata alla stregua di un ospedale di periferia. Poco personale e tanti accessi hanno fatto si che l'ospedale sia spesso al centro di notizie negative. E' giunto allora il momento che la politica faccia sentire la sua voce, come è accaduto in passato con la battaglia sul drappello di polizia. La Lega si attiverà affinché il neo direttore sanitario venga in consiglio comunale a spiegare quali sono le prospettiva di una struttura che dovrebbe essere un punto di eccellenza ma che invece si ritrova puntualmente in difficoltà. L'Asl e la Regione devono investire sul Moscati e non lasciare il personale in balia degli eventi. Al tempo stesso dovrà essere più presente anche la commissione Sanità dei consiglieri comunali che  sarà istituita martedì con visite di controllo costanti  e il Sindaco Golia come garante e controllore quale massima autorità sanitaria per tenere alta l'attenzione sul nosocomio”.

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