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Mancano 8 aule scolastiche: il Comune chiede ‘aiuto’ ai privati

Avviata una ricerca di mercato per trovare un immobile che possa ospitare gli studenti

Il Comune di Parete, guidato dal sindaco Gino Pellegrino, cerca una ‘location’ da adibire a plesso scolastico. La giunta comunale infatti ha sottolineato che “in ragione delle prescrizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 è necessario individuare ulteriori spazi da destinare allo svolgimento dell’attività didattica”. E quindi visto che l’Ente non ha la disponibilità di immobili da destinare allo scopo, “si rende necessario il ricorso al mercato privato ai fini della individuazione di un immobile idoneo”.

Il Comune paretano è individuato quale destinatario di un finanziamento di 50mila euro da parte del Ministero dell’Istruzione, concesso proprio per l’affitto di strutture temporanee ad uso didattico. E quindi l’esecutivo ha ritenuto necessario “formulare agli uffici competenti specifico atto di indirizzo preordinato alla predisposizione di un avviso esplorativo per manifestazione di interesse finalizzato all’individuazione di un immobile da condurre in locazione passiva da adibire ad uso scolastico”.

Chiaramente ci sono dei ‘paletti’ nella scelta dell’immobile: si deve trattare di un singolo fabbricato isolato oppure di una porzione di fabbricato, purché sia dotata di autonomia funzionale e di accessi indipendenti.

L’immobile dovrà avere destinazione d’uso compatibile con l’utilizzo ad uso scolastico; ubicazione nel Comune di Parete, adeguatamente collegata con le principali vie di comunicazione; vicinanza ad una o più aree adibita a parcheggio aperto al pubblico; caratteristiche funzionali improntate alla flessibilità ed alla versatilità nell’uso degli spazi; superficie interna idonea ad ospitare, nel rispetto della normativa vigente, un numero complessivo di 8 aule di circa 45 mq ciascuna e un blocco servizi da destinare – tra l’altro – a servizi igienici in numero congruo rispetto alle vigenti normative igienicosanitarie e di sicurezza sui luoghi di lavoro; condizioni manutentive buone, affinché si possa procedere ad un’immissione in possesso immediata; certificazione o segnalazione certificata di agibilità; conformità alle vigenti norme di prevenzione incendi, edilizie ed urbanistiche, relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché in materia igienico-sanitaria; presenza di impianti di riscaldamento.

La durata contrattuale della locazione passiva è fissata in 2 anni, col contratto eventualmente prorogabile di un ulteriore anno a discrezione dell’ente.

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