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Lunedì, 15 Agosto 2022
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I dipendenti comunali proclamano lo stato d'agitazione

L'assemblea ha deciso anche di sospendere tutte le attività di straordinario per gli appartenenti alla polizia municipale: "Turni massacranti"

Oggi (sabato 4 giugno) si è tenuta l’assemblea dei dipendenti del Comune di Caserta in cui sono state discusse le diverse problematiche che da tempo immemore attanagliano tutti i lavoratori. I numerosi interventi hanno evidenziato una situazione drammatica non solo sotto il profilo economico-finanziario, ma una ben più ampia serie di problematiche che vanno dalla fatiscenza delle strutture, basti considerare che questa mattina non è stato possibile tenere l’assemblea nei luoghi messi a disposizione dall’amministrazione per l’infernale caldo e l’assemblea si è tenuta nel parco auto, all’aperto per tutelare la salute dei dipendenti.

Dopo ampia ed approfondita discussione l’assemblea ha deliberato d’indire stato di agitazione del personale per difendere e tutelare tutti i dipendenti; la raccolta di un dossier comprensivo di dichiarazioni spontanee dei dipendenti. L’assemblea ha deciso di impugnare la delibera con la quale l’Osl nega i pagamenti delle attività svolte dai progetti denominati “Obiettivo Sicurezza Stradale” e “NNIDAC”, e di dare mandato ai legali per il recupero di tali somme. Infatti gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale hanno sempre rispettato gli Ordini di servizio impartiti dai superiori. Per quanto riguarda gli straordinari, il Contratto nazionale recita “le prestazioni di lavoro straordinario sono rivolte a fronteggiare situazioni di lavoro eccezionali e pertanto non possono essere utilizzate come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro e di copertura dell’orario di lavoro. Ai relativi oneri si fa fronte in ogni caso con le risorse previste dal Contratto nazionale del primo aprile del 1999…’’.

Pertanto l’assemblea ha deciso che saranno sospese tutte le attività di straordinario fino a quando non saranno pagati gli importi dovuti per i precedenti turni di servizio. In riferimento, poi, alla determina dirigenziale registro unico numero 959 del 30/05/2022 che prevede lo stanziamento di somme per i vari settori, tra cui anche quello della polizia municipale, l’assemblea ha rilevato che tale decisione non può essere presa se non dopo convocazione e decisione della Delegazione Trattante: "L’atteggiamento dell’amministrazione va contro tutte le normative di colloquio tra sindacati e istituzioni, Inoltre è da sottolineare che si tratta dell’ennesimo atto 'secretato', in quanto le RSU non sono state notiziate di tale decisione dell’Ufficio, nonostante previsto anche nella stessa determina". Si chiederà all’amministrazione di stoppare ai turni di servizio massacranti per gli operatori di polizia municipale, i quali si vedono inseriti di turno pomeridiano fino alle 24 e il mattino successivo alle 5:30 non riuscendo a compensare il fabbisogno del riposo psicofisico.

Inoltre si chiederà maggiore chiarezza e limpidità nella scelta della distribuzione delle ore di lavoro straordinario; il rispetto della reperibilità chiedendo chiarezza sulle unità impiegate, sui turni nonché il rispetto del regolamento previsto, così come approvato in precedenti Delegazioni Trattanti; Il rispetto della vita di ogni lavoratore, conciliando la condizione famiglia-lavoro. Infatti più volte i lavoratori si sono visti negare ferie e riposi, giustificati dalle “esigenze di servizio”. La carenza di organico non può gravare sui lavoratori che già, come detto per la carenza di personale, si vedono costretti a fare turni massacranti.

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