Braccio di ferro Asl e sindaci: "Inaccettabili accuse. Chiediamo solo di risolvere i problemi"

I 17 primi cittadini dell'agro aversano si compattano e replicano a Russo: "Cittadini sono disperati"

Non ci stanno. I sindaci dell'Agro Aversano rimandano al direttore generale dell'Asl Ferdinando Russo l'accusa di fare operazioni di "sciacallaggio politico" sulle difficoltà emerse nei vari territori, in particolare sulla gestione dell'emergenza Covid e su tutte le criticità vissute dai cittadini in termini di assistenza da parte dell'Azienda Sanitaria Locale. 

In una lettera i 17 sindaci dell'agro aversano - Alfonso Golia Sindaco di Aversa; Anacleto Colombiano Sindaco di San Marcellino; Renato Natale Sindaco di Casal di Principe; Vincenzo Caterino Sindaco di San Cipriano d’Aversa; Nicola Esposito Sindaco di Lusciano; Vito Luigi Pellegrino Sindaco di Parete; Luigi Della Corte Sindaco di Villa Di Briano; Marcello De Rosa Sindaco di Casapesenna; Valerio Di Fraia vice Sindaco di Villa Literno; Giuseppe Dell’Aversana Sindaco di Sant’Arpino; Michele Apicella Sindaco di Trentola Ducenta; Vincenzo Guida Sindaco di Cesa; Antonio Tatone Sindaco di Casaluce; Nicola Affinito Sindaco di Carinaro; Tommaso Barbato Sindaco di Teverola; Vincenzo Santagata Sindaco di Gricignano d’Aversa; Gianni Colella Sindaco di Succivo - hanno replicato alle accuse mosse dal direttore Russo. 

"Da mesi - si legge nella missiva - noi sindaci, come lei, siamo impegnati in prima linea giorno e notte. Ci siamo ritrovati a rispondere alle richieste di aiuto anche per i ritardi nei soccorsi, che più volte abbiamo evidenziato, in ogni sede e con ogni mezzo. Questo grido di aiuto, certamente non vuol dire strumentalizzare e non può essere liquidato con un commento giornalistico freddo e distaccato dalle nostre istanze. Da mesi tutti i giorni siamo impegnati a rispondere a telefonate, e contatti sui social di cittadini disperati che cercano nel Sindaco, una risposta ai loro bisogni. Questo per lei significa strumentalizzare e fare azioni di sciacallaggio in chiave politica? Non dobbiamo assolutamente far passare il messaggio che siamo gli uni contro agli altri, oggi più che mai bisogna essere unica parte di una grande macchina organizzativa che lavora per garantire assistenza efficace ed efficiente a tutti. Ribadiamo, che molti nostri concittadini sono disperati e vivono vere e proprie odissee, nell'attesa di un'ambulanza, per essere presi in carico dalla struttura ospedaliera. Ci sono tante famiglie disperate che non riescono ad avere un contatto telefonico con l'Asl per sapere quando e cosa fare. Noi abbiamo sempre collaborato con l'Asl e vogliamo continuarlo a fare perché crediamo nel rispetto e nella collaborazione istituzionale, spesso impegnandoci in silenzio, per risolvere problemi causati da una pandemia che ha colto il mondo intero impreparato. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con quello spirito di servizio che contraddistingue un sindaco, lo facciamo con coraggio spesso anche per supplire alle criticità che il rodaggio e l’equilibratura di una macchina organizzativa complessa impone, lo abbiamo fatto e lo facciamo perché ci sentiamo tutti dalla parte di un unico Stato che combatte contro questa terribile pandemia. Noi siamo stati istituzionalmente al vostro fianco, caro direttore, per tutelare migliaia di cittadini in balia del caos. Siamo stati e siamo al fianco dei medici, dei medici di medicina generale facendoci carico di tanti problemi, siamo stati e siamo vicini ad infermieri coraggiosi, che lottano con tutte le loro energie per dare risposte ai pazienti ammalati di covid. Questa per noi è sinergia istituzionale. Siamo stati e siamo in prima linea a fare la nostra parte e continueremo a farlo. Con senso di responsabilità abbiamo sentito il dovere di rappresentare ciò che viene quotidianamente riscontrato sui nostri territori, anche per non vanificare gli sforzi messi in campo dal personale sanitario tutto, cui va la nostra piena riconoscenza sempre e comunque. È nostro dovere morale ed istituzionale, segnalare le criticità, ed è legittimo chiedere di fornire puntuali informazioni sulla situazione dei nostri territori. Noi abbiamo chiesto solo un maggiore sforzo, per avere efficienza e coordinazione nell'agro aversano dove i numeri continuano a crescere e proporzionalmente il bisogno di assistenza. Egregio direttore noi Sindaci nel pieno esercizio delle nostre funzioni, in pieno spirito di collaborazione istituzionale, nel confermare la nostra gratitudine alle migliaia di operatori da lei diretti, la invitiamo a risolvere le criticità che sono state evidenziate sui nostri territori, e chiediamo di fornirci le dovute informazioni sulla situazione reale indicandoci modalità, e tempi per la loro risoluzione, confermando la disponibilità a voler collaborare sempre con l'ASl Caserta perché siamo tutti un pezzetto di quello stato che noi tutti serviamo con amore", conclude.

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