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Botti, iniziativa del comitato contro i fuochi con cartelli: 'non voglio pi morire a Capodanno'

Napoli - "Non voglio morire a Capodanno" con questo slogan stamattina diversi bambini ed i promotori del comitato "se non spari ti premio" nato per contrastare l' uso dei botti illegali in provincia di Napoli ha manifestato a Via Chiaia per...

"Non voglio morire a Capodanno" con questo slogan stamattina diversi bambini ed i promotori del comitato "se non spari ti premio" nato per contrastare l' uso dei botti illegali in provincia di Napoli ha manifestato a Via Chiaia per solidarietà alle vittime del Capodanno 2011. In particolare proprio a Via Chiaia questa notte sono stati bruciati quasi tutti i cestini di metallo della strada da alcune baby gangs.
"Nonostante l' impegno di istituzioni e associazioni - spiegano il giornalista Francesco Emilio Borrelli e gli imprenditori Enrico Durazzo di Napolimania e Massimiliano Rosati dell' omonimo caffè - contro i fuochi d' artificio illegali anche quest' anno il bilancio della notte di Capodanno è devastante. Il bollettino della notte tra il 31 Dicembre 2010 ed il 1 Gennaio 2011 sembra di guerra. Oramai secondo noi non c' è alternativa, per arginare gli incidenti il 31 bisogna vietare definitivamente e senza eccezioni l' uso dei botti la notte di Capodanno. Vale la pena di sopportare un simile sacrificio pur di evitare delle morti e mutilazioni inutili".

"Oltre gli incidenti e le tragenie sui bambini e gli uomini - continuano Borrelli e Rosati - a Capodanno hanno perso la vita o sono stati mutilati decine di animali in particolare randagi. Alcuni in modo atroce sono stati legati a dei fuochi per il gusto di vederli correre mentre il pelo prendeva fuoco. Altri sono ancora nascosti perchè fuggiti in preda alla paura dei botti. Sono state distrutte e danneggiate decine di macchine e portoni senza alcuna motivazione e bruciati tanti cumuli di rifiuti sia a Napoli che in provincia".
"In un tale contesto - concludono - appare assurdo che il Presidente della Provincia di Napoli non abbia autorizzato l' uscita di mezzi e uomini della Protezione Civile della Provincia nella notte del 31 Dicembre per pattugliare le strade, bagnare i cumuli dei rifiuti per evitare gli incendi dolosi e spegnere focolai e fuochi per le strade".

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