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Progetto 'Cucino ad occhio', corso base di cucina per disabili visivi

Caserta - L'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi di Caserta (U.N.I.Vo.C.), organizzazione non lucrativa di utilità sociale, a seguito della presentazione del progetto: "Cucino ad OCCHIO"; (corso base di cucina per disabili visivi)...

L'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi di Caserta (U.N.I.Vo.C.), organizzazione non lucrativa di utilità sociale, a seguito della presentazione del progetto: "Cucino ad OCCHIO"; (corso base di cucina per disabili visivi); approvato dalla Giunta camerale della Camera di Commercio di Caserta, che ne affida l'organizzazione all'ASIPS,informache sono invitati a partecipare i minorati della vista che hanno la propria residenza nella provincia di Caserta, nella misura di n° 10 (dieci) partecipanti.il corso inizierà venerdì 12 novembre p.v. alle ore 14:00, esso è stato strutturato su 6 lezioni e si svolgerà presso il rinnomato ristorante "Le Colonne di Marziale" sito in viale G. Dohuet 7/9, 81100 Caserta.I docenti dell'ASIPS si occuperanno della parte teorica, mentre la famosa Chef Rosanna Marziale, si preoccuperà della parte pratica.
Il presidente U.N.I.Vo.c./ONLUS di Caserta nella persona del sig. Vincenzo del Piano dichiara: il progetto parte dall'osservazione di una parziale o totale non accessibilità agli spazi di luoghi e alle deboli azioni di interventi di educazione ed emancipazione nell'ambito delle pari opportunità e quindi il disagio sociale che vive la categoria dei minorati della vista, oltre ad essere legata all'inaccessibilità di molti luoghi e servizi, i quali rimangono ancora off-limits, si aggiunge l'impossibilità di raggiungere attraverso progettualità mirate, una piena autonomia personale, aumentando così il fenomeno di disagio sociale avvrerso la categoria dei videolesi.
In merito aciò, il presidente V. del Piano si congratula con la Camera di Commercio di Caserta e con tutti i suoi organi collegiali, in quanto hanno da subito creduto nell'idea progettuale, riconoscendo le potenzialità di crescita personale e professionale dei minorati della vista casertani.
Le azioni proposte attraverso la realizzazione del corso base di cucina,perseguono l'intento di sollecitare e potenziare le capacità personali degli utenti ai quali il progetto è diretto.
Inoltre, sarà data la possibilità di ampliare la conoscenza del proprio territorio, che ha una storia culinaria, ricca di sapori e prodotti tipici di grande eccellenza.
Cucinare è un'attività che si impara pian piano. Conoscere gli alimenti, come si puliscono, i vari modi di prepararli, tutto è fondamentale per realizzare al meglio qualsiasi ricetta.
Si inizia dalla base, con la preparazione di piatti semplici, per poi passare all'elaborazione di piatti più complessi.
"Privare un ciecho di cucinare? Assolutamente no." anche i ciechi sono in grado di stare vicino ai fornelli, con le dovute attenzioni e l'impiego di specifiche attrezzature assistive, quindi, perché meravigliarsi di ciò? anzi chi dice che non possa essere un una nuova figura professionale?
Conclude il presidente V. del Piano -"anche chi è "privo della vista" non deve essere "privato" di essere parte attiva della società"-.
Inoltre, a fine corso, la Camera di Commercio affida all'U.N.I.Vo.C. di Caserta di realizzare una "Cena al Buio", dove tutti i suoi componenti saranno per qualche ora attori di una serata speciale, poiché chi vede farà almeno della propria vista per assaporare un menù top-segret.
Per capire cosa mangia, cosa beve e in particolare con chi sta a tavola dovrà utilizzare i sensi dell'udito, dell'olfatto, del gusto e del tatto, poiché sarà "una cena di sensi in tutti i sensi".


Per info: 392/6926726 - 328/4833087https://www.univocce.altervista.org/web/comunicati.html

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