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Grave patologia carcerato, moglie scrive a Napolitano. Tocco: 'Delusione per rientro detenuto a Poggioreale'

Napoli - La signora Loredana Ciaramella, moglie del detenuto Giuseppe Mazzone, recluso nella Casa Circondariale di Poggioreale (Napoli) ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiedendo aiuto per risolvere la...

La signora Loredana Ciaramella, moglie del detenuto Giuseppe Mazzone, recluso nella Casa Circondariale di Poggioreale (Napoli) ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiedendo aiuto per risolvere la gravissima situazione in cui versa il marito.
Già nel mese di luglio scorso, la Garante campana dei Detenuti Adriana Tocco, aveva affrontato la situazione del Mazzone, che da ben otto mesi, era costretto a portare il catetere per un problema alle vie urinarie. La denuncia pubblica della Tocco, oltre all'impegno del direttore regionale del Prap dott. Tommaso Contestabile e del direttore del carcere di Poggioreale dott. Cosimo Giordano, aveva sortito l'effetto di far trasferire il detenuto presso l'Ospedale Cardarelli per affrontare la grave patologia.
"Quale terribile delusione per tutti - ha dichiarato la Tocco - familiari ed istituzioni, quando le autorità sanitarie del Cardarelli, dopo pochi giorni, hanno rimandato il Mazzone a Poggioreale, dichiarando di non potersi assumere la responsabilità dell'intervento e di consigliere ed inviare il detenuto all'ospedale di Arezzo, dove aveva già sostenuto un primo intervento per la stessa patologia".
La moglie del Mazzone è disperata perché, si chiede, se per portare il marito da Poggiorale al Cardarelli, ci sono voluti otto mesi, quanto tempo ci vorrà per trasferirlo ad Arezzo.
Nel frattempo Mazzone è ritornato in cella trascinandosi dietro il catetere e la sacca dell'urina, tra il fastidio ed i problemi igienici che una tale situazione crea a lui stesso e ai suoi compagni di sventura.

A tal riguardo la Garante dei detenuti, ha coinvolto ancora una volta, altre istituzioni del Consiglio regionale della Campania, tra cui il Presidente della IV commissione speciale Donato Pica, per spingere l'amministrazione penitenziaria e il sistema sanitario, ad una veloce risoluzione della problematica in cui versa da sin troppo tempo il Mazzone, che tuttavia è uno dei tanti gravissimi casi campani.
"Abbiamo bisogno della massima sensibilizzazione dell'opinione pubblica attraverso il prezioso contributo degli organi d'informazione. Ed è per questo - ha dichiarato la Garante dei Detenuti Adriana Tocco - che la Sig.ra Mazzone insieme ad altri familiari di detenuti che versano in condizioni di gravi problematiche sanitarie, terranno nei prossimi giorni un incontro con la stampa".

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