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Natale in chiostro: sentieri narrativi nel centro antico di Napoli

Napoli - L'Associazione Siti Reali è lieta di presentare la manifestazione "Natale in…chiostro": tre appuntamenti che si svolgeranno tra dicembre e gennaio e che saranno accomunati da visite guidate e letture incentrate sul tema della festa e del...

L'Associazione Siti Reali è lieta di presentare la manifestazione "Natale in?chiostro": tre appuntamenti che si svolgeranno tra dicembre e gennaio e che saranno accomunati da visite guidate e letture incentrate sul tema della festa e del Natale, in un percorso che unisce arte e letteratura, storia e tradizione, per scoprire il fascino unico del centro storico di Napoli attraverso alcuni dei suoi luoghi più belli.
Il Complesso di Santa Maria Regina Coeli, con chiesa, chiostro e farmacia (6 dicembre); gli ambienti e i chiostri dell'Archivio di Stato, ex Convento dei SS Severino e Sossio (12 dicembre); la chiesa di San Nicola alla Carità - col suo prezioso presepe, appositamente esposto in occasione del Natale - e gli ambienti di Palazzo Carafa di Maddaloni (10 gennaio): queste le affascinanti cornici, ricche di storia e arte, all'interno delle quali si volgeranno i tre appuntamenti della manifestazione.
Il primo incontro si svolgerà domenica 6 dicembre: l'appuntamento con gli operatori dell'Associazione Siti Reali è alle 9,15 in largo Regina Coeli, che si apre sull'antichissimo decumano superiore dell'Anticaglia.
La fondazione del convento e della chiesa di Santa Maria Regina Coeli si deve alle monache lateranensi agostiniane che, dopo aver abbandonato nel 1560 il loro originario monastero di vico Carboni, decisero di trasferirsi nel palazzo, un tempo del duca di Montalto, che si trovava, con il suo vasto giardino, nella piazza anticamente chiamata Capo de Trio.
Prima tappa della visita del complesso sarà la chiesa: nonostante sia stata completata nel 1594, solo la facciata si mostra nella sua originaria e cinquecentesca semplicità.
Al suo interno, invece, sono conservate opere che rappresentano tutte le epoche della cultura artistica a Napoli, dagli artisti attivi alla fine del '500, agli esponenti dell'ultima maniera, fino ad incontrare importanti scintille del gran tronco dell'arte del Seicento napoletano, con le opere di Stanzione e Giordano.
La seconda tappa sarà invece costituita dagli ambienti visitabili del complesso monumentale, occupato dal 1811 dalle suore della Carità di San Vincenzo de Paoli: l'antica farmacia - che è stata per molto tempo l'officina-laboratorio nella quale si è svolto un prezioso lavoro di cura e assistenza dei poveri e di preparazione dei medicamenti naturali, realizzati con le piante coltivate direttamente nell'orto del convento e dei cui prodotti si sono giovati per anni gli abitanti del quartiere e l'attiguo Ospedale degli Incurabili - e il grande chiostro, con il suo lussureggiante giardino.
In questa cornice i visitatori potranno assistere a letture di brani, tratti da diversi testi, sul tema della festività, adattati ed interpretati da Adriana Follieri con interventi musicali del violoncellista Pasquale Termini.
Alla fine della mattinata ai partecipanti sarà offerto un dono goloso.


Per info e prenotazioni: 081 263250, 339 3775452, cultura@sitireali.it, www.sitireali.it

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