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XI congresso provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori

Napoli - Il Movimento Cristiano Lavoratori ritorna sui temi del lavoro, della precarietà e delle morti bianche proponendo una serie di riforme e soluzioni per uscire dalla crisi. Quello della disoccupazione è un problema che il Meridione si...

Il Movimento Cristiano Lavoratori ritorna sui temi del lavoro, della precarietà e delle morti bianche proponendo una serie di riforme e soluzioni per uscire dalla crisi. Quello della disoccupazione è un problema che il Meridione si trascina dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. I dati, sull'occupazione a Napoli, presentano cifre nettamente inferiori alla media nazionale, già al di sotto di quella Europea. Ne emerge che, nella "questione meridionale", il problema lavoro è un tema centrale dei disagi delle popolazioni del Sud Italia. Da anni si lotta per trovare una soluzione ad una situazione diventata oggi insostenibile, intorno alla quale ruotano centinaia di altri campanelli d'allarme come quello delle morti bianche, della camorra e dell'usura. Il Movimento Cristiano Lavoratori, alle porte del Congresso nazionale, ha organizzato per sabato prossimo, 10 ottobre, un convegno dal titolo "Primato del lavoro, partecipazione e responsabilità" a cui prenderà parte anche l'arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe. L'Mcl spinge per un "blocco sociale" che orienti una ricca stagione di riforme in ottica nazionale. «Nel Sud Italia - spiega il presidente provinciale Mcl, Michele Cutolo - il tasso di disoccupazione è addirittura doppio rispetto al pur allarmante dato medio europeo. Ancora oggi ci chiediamo se questo è il risultato di un'inadeguata politica economica o il segno di una profonda e diversa appartenenza culturale del Sud». Nel Meridione è disoccupato circa un giovane su tre e le possibilità di trovare un lavoro, diminuiscono ancora se a cercarlo è una donna giovane. Accanto ai disoccupati vanno annoverati i precari o i cosiddetti "lavoratori a nero". «Il problema della scarsa occupazione - precisa il direttore della Consulta dell'apostolato dei laici, Mario Di Costanzo - è strettamente connesso a quello dell'istruzione. La Chiesa si è pronunciata in maniera incisiva, perché non ha senso parlare della dignità della persona se non viene messa in condizione di esercitarla. Il giovane che, a malapena consegue un titolo di studio, rischia la disoccupazione, il ragazzo che lascia gli studi, invece, è condannato alla disoccupazione ed alla malavita». Il tasso di occupazione in città, infatti, si attesta sul 29,28% (Italia 42,64%) e tale quadro è confermato da un alto tasso di disoccupazione: a Napoli del 31,39% (Italia 11,58%). «La tematica del lavoro - spiega Vincenzo Massara, presidente nazionale del patronato Sias - rappresenta la nostra carta genetica», ma l'attività del Movimento la definisce un «vero e proprio progetto educativo all'interno del mondo del lavoro».
Interverranno tra gli altri il cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, il sottosegretario al ministero economia e finanza, Nicola Cosentino, il rettore dell'università Parthenope, Gernnaro Ferrara, il preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'università Parthenope, Federico Alvino, l'assessore ai trasporti della Provincia di Napoli, Antonio Petangelo, l'assessore alle Politiche sociali, Francesco Pinto, il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Agostino Ambriosio, il segretario provinciale della Cisl, Giampiero Tibaldi, il presidente provinciale Ascom, Maurizio Maddaloni, il presidente provinciale Confcooperative, Nando Flagiello, don Carmine Nappo, rappresentante ecclesiastico MCL, l'avvocato Vincenzo Massara presidente nazionale Patronato Sias, Antonio Mattone, responsabile della Comunità di Sant'Egidio, Michele Tarallo presidente del Forum famiglia, Giuseppe Desideri, vice-presidente associazione Maestri Cattolici Antonio Cessari dirigente ufficio provinciale Inps di Nola, il dott. Salvatore Trinchella direttore provinciale dell'ispettorato del lavoro, Carlo D'Amato dirigente generale INAIL, Pierluigi Santillo dirigente compartimentale INPDAP della Campania, Bianca Desideri dirigente nazionale FALCRI.

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