rotate-mobile
Attualità

A Caserta e provincia poche le realta' culturali che meritano attenzione

Caserta - "A Caserta e provincia la cultura è parecchio assente: per non dire pari a nulla. E non ci aiutano i sindaci bruciati vivi dalla camorra o chi per esso: una vera brutta figura internazionale. Casertanews ha provato però a fare la conta...

"A Caserta e provincia la cultura è parecchio assente: per non dire pari a nulla. E non ci aiutano i sindaci bruciati vivi dalla camorra o chi per esso: una vera brutta figura internazionale. Casertanews ha provato però a fare la conta di chi si occupa di cultura nel Casertano, tra enti pubblici o semipubblici, privati, librerie o altro. Ovviamente una conta passibile di imperfezioni: si attendono suggerimenti.
Tra gli enti pubblici il più attivo assessorato alla Cultura di Terra di Lavoro è quello del Comune di Marcianise retto da Alessandro Tartaglione, dottore in Economia prestato all'arte e alla politica, per il resto gli Enti pubblici non offrono più nulla nel Casertano: dal vuoto della Provincia (che ha perso pure l'assessora assente) a quello del Comune capoluogo, ma pure alla maggior parte dei Comuni. Fino a poco fa funzionava il Comune di Santa Maria Capua Vetere ma ora anche quello è diventato un deserto.
La categoria delle librerie vede una cittadina molto attiva: Capua, con la libreria Uthopia e Guida Capua molto attive. Seguite dalle librerie Edicolè Mondadori a Santa Maria Capua Vetere (a pari merito la Libreria Spartaco sempre di Santa Maria) e dalla Mondadori di Caserta. Per gli animatori dei locali il più attivo, per adesso, è Ignazio Riccio ad Aversa, all'Antico palazzo, ma è ancora agli inizi e quindi forse la citazione è un po' forzata, ma è declinata al futuro.
Per le Pro Loco l'unica che merita un passaggio è quella di San Potito Sannitico, informarsi per credere.
Quella delle associazioni è abbastanza spuria, nel senso che non ci sono realtà collettive di cultura vere e palpitanti operanti nel Casertano, piuttosto singoli che si danno da fare. Meritano comunque una citazione per quello che hanno fatto finora Pulcinellamente (con Elpidio Iorio) e Teano Jazz, ormai consolidate. Una citazione spetta a LeggiCinema che lo scorso anno incantò la stampa nazionale, ma non più di tanto, considerato che era alla sua prima prova.

Tra i singoli promotori culturali che lavorano senza un ritorno economico ? a differenza degli organizzatori di grandi manifestazioni casertane con contributi pubblici ? un ruolo va a Luigi Ferraiuolo (ScrivEremo e altro) e a Gianni Santamaria (Cineforum). Una citazione la strappa pure il gruppo nato intorno all'associazione Casertamusica.
A risentirci, attendo suggerimenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Caserta e provincia poche le realta' culturali che meritano attenzione

CasertaNews è in caricamento