Migranti, il Prefetto inchioda il sindaco: "Dovete ospitarli"

Vertice sul destino di 70 rifugiati, Della Corte: "Se la Prefettura ce lo chiede non possiamo tirarci indietro"

Il sindaco di Villa di Briano Luigi Della Corte convocato oggi in Prefettura

“Al Prefetto abbiamo spiegato le nostre ragioni, ora chissà cosa succederà”: con queste parole il sindaco di Villa di Briano, Luigi Della Corte, ha commentato l’incontro di stamattina (dalle 11) tenutosi nella Prefettura di Caserta.

Il primo cittadino ha comunicato la mancanza di acqua nei due appartamenti di via Kruscev che avrebbero dovuto ospitare i 70 migranti ma sembrerebbe che la riunione abbia avuto dei toni anche abbastanza accesi. La comunicazione di ieri del sindaco Della Corte ha infatti costretto il Prefetto a far fare dietrofront ai 70 migranti che dopo essere giunti a Casal di Principe (con una sosta di fronte allo stadio) sono stati costretti a tornare indietro. E questo "cambio di programma" non è piaciuto al Prefetto che infatti ha ricordato al sindaco Della Corte che Villa di Briano, come tutti i Comuni della Provincia, ha firmato un accordo che prevede, tra le varie cose, anche quella di ospitare i migranti qualora la Prefettura ne abbia bisogno.

“C’è un accordo che noi dobbiamo rispettare – ha affermato il sindaco – e di certo non possiamo essere noi come amministrazione a fermare l’arrivo di questi migranti. Abbiamo già riferito al Prefetto che nei prossimi giorni ci saranno dei collaudi tecnici sui due appartamenti, anche per verificare la possibilità di fare un allaccio di acqua. Purtroppo decide la Prefettura: se tra qualche giorno ci dovessero chiedere di ospitare gli stessi migranti, noi come Ente comunale non potremmo dire di no”.

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