Arco di Adriano sequestrato, vertice in Procura: subito un tappetino 'anti vibrazioni'

Il sindaco Mirra: "Aperto un tavolo tecnico che auspicavo da tempo"

Primo incontro negli uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dopo il sequestro preventivo dell’Arco di Adriano, il cui procedimento penale è stato avviato a seguito delle segnalazioni inviate proprio dal Comune di Santa Maria Capua Vetere, al quale hanno partecipato, oltre al Procuratore Capo Maria Antonietta Troncone, il pubblico ministero Camerlengo, i consulenti tecnici della Procura, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con la dottoressa Tomeo, nonché il sindaco Antonio Mirra con il dirigente dell’Ufficio Tecnico Riccio ed il comandante della Polizia municipale Aulicino

Lavori subito per attenuare le vibrazioni

La riunione odierna ha dato il via al tavolo tecnico volto ad individuare azioni sinergiche tra Enti per porre in essere i necessari interventi di manutenzione mirati a garantire la sicurezza al monumento. Le parti si incontreranno venerdì, riunione che si terrà in Comune per consentire l’immediata partenza dei lavori relativi al nuovo tappetino stradale in grado di attenuare gli effetti e le vibrazioni del traffico veicolare pregiudizievole per la staticità dell’Arco di Adriano. L’incontro consentirà concretamente di individuare proprio i materiali da utilizzare per la realizzazione del manto stradale, rispetto ai quali vi è già la piena disponibilità del Comune e si resta in attesa del parere della Soprintendenza e dei consulenti della Procura. 

Il sindaco: "Tavolo tecnico che auspicavo da tempo"

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Antonio Mirra – per il costruttivo avvio di un tavolo tecnico che auspicavo da tempo; sono sicuro che in questo modo, grazie alla sinergia tra i tecnici della Soprintendenza e i consulenti nominati dalla Procura, si possa avviare un percorso virtuoso che, a margine degli ordinari interventi di manutenzione, permetterà di guardare anche ad un importante progetto esecutivo di ristrutturazione e restauro di quello che è un inestimabile patrimonio storico ed archeologico”. 

Le prossime mosse dopo il sequestro

Lo step immediatamente successivo riguarderà gli interventi manutentivi sull’Arco, nonché l’apposizione di una rete metallica in grado di evitare i rischi derivanti da eventuali distacchi di elementi lapidei o pezzi di muratura. Fino al termine dei lavori si ricorda che la viabilità, come immediatamente predisposto dalla Polizia municipale, è disciplinata in questo modo: il traffico veicolare non pesante proveniente da Capua dovrà transitare lateralmente rispetto al fornice chiuso dell’Arco di Adriano mentre resta invariato (sempre con l’eccezione dei mezzi pesanti, il cui divieto è stata applicato già da tempo) il percorso per il traffico veicolare da Santa Maria Capua Vetere in direzione Capua.

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