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Il consigliere Cutillo, l'assessore Pagano e il sindaco Tatone

Il consigliere Cutillo, l'assessore Pagano e il sindaco Tatone

Appalti per l'Ambito, l'ex sindaco si difende e sbeffeggia l'opposizione

"Vado via solo se mi votano alle prossime elezioni regionali"

Appalti pubblici di servizi sociali, affidamenti al nipote dell'ex sindaco Nazzaro Pagano e querelle politica portata avanti dagli esponenti di minoranza guidati dall'ex candidato sindaco Antonio Cutillo. Si è discusso di questo nell'ultimo consiglio comunale di Casaluce con l'assessore Pagano che è stato costretto a dare spiegazioni e chiarimenti anche dopo la richiesta formulata da alcuni sindaci (quasi tutti) dell'agro aversano.

Cutillo ha richiesto in particolar modo se "agli atti degli affidamenti risultano dichiarazioni in merito all’assenza di rapporti di parentela e se sia stata rispettata la normativa sul conflitto interessi e sulla rotazione degli inviti" ma l'ex sindaco Pagano risponde a tono e con precisione, allontanando con forza ogni richiesta di dimissioni da parte della minoranza: "Le dimissioni dovrebbe darle chi fa atti falsi. Per un amministratore non c’è nulla di privato. Gli altri sindaci dell’ambito hanno chiesto chiarimenti in merito ad alcuni appalti semplicemente perché affidataria è risultata una cooperativa di cui è amministratore mio nipote. Io jo cinque sorelle e tanti nipoti. Ho querelato chi ha tentato in tutti i modi di screditare me e la mia famiglia. In dieci anni di sindacatura non ho mai ricevuto avvisi di garanzia, rinvii a giudizio o condanne. Mi è stato cucito addosso il ruolo di chi ha indotto un dirigente comunale con 40 anni di esperienza a truccare un appalto per affidarlo al proprio nipote. Oltre al fatto che i due amministratori della cooperativa non hanno mai avuto problemi con la giustizia. C'è stato chi ha tentato di screditarmi in coincidenza con la manifestazione pubblica in cui ho dato la mia disponibilità alla candidatura alla Regione Campania".

"Agli stessi sindaco dico, semplicemente, dove fossero prima d’ora visto che si sono seduti per sette anni al tavolo istituzionale insieme a me e poi improvvisamente chiedono lumi sugli affidamenti passati. A quegli stessi sindaci dico una cosa: perché non pagate le quote del FUA?. Abbiamo presentato una relazione di ben 33 pagine preparata dal dirigente. Sono diverse le procedure a cui la cooperativa ha partecipato senza vincere, con procedimenti affidati ai tecnici e non agli amministratori visto che la politica non può (e non deve per legge) 'inquinare' questi procedimenti. E' assurdo tutto quello che sta accadendo, spero vivamente che si possa mettere la parola fine a questa stupida farsa". Per chiudere l'ex sindaco Pagano 'sfida' Cutillo in un "dibattito pubblico, dovunque lui voglia dove parleremo di me ma anche e soprattutto dell'interrogazione su di lui, dove dovrà avere il coraggio di rispondere punto su punto, come ho fatto io, alle mie domande. E' un amministratore, e non può pensare che le sue vicende sia 'private'. Un consigliere comunale una volta che decide di essere un amministratore deve accettare anche che si faccia chiarezza su alcune sue 'zone grigie'. Quando vuole mi faccia sapere e organizziamo l'incontro".

Per chiudere sulle dimissioni: "Se vuole - dice scherzando - che vada via dal Municipio mi deve fare una promessa: mi deve votare alle prossime Regionali".

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