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Sabato, 21 Maggio 2022
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Caserta "scopre" il Macrico | FOTO

Tanti casertani hanno colto l'opportunità concessa dal vescovo per visitare l'area dove (si spera) dovrebbe nascere il nuovo parco del Capoluogo

Sedici anni dopo i casertani sono tornati nel Macrico. L'ulitma volta era accaduta nel 2006, in piena campagna elettorale per le amministrative (con annesse polemiche per una visita non autorizzata). Stavolta, invece, il giro nel "sogno del parco urbano" è stato organizzato con tutti i crismi. E la città ha risposto. Centinaia di persone hanno invaso l'area di via Unità italiana per "scoprire" cosa si nasconde dietro quel muro e sognare ciò potrebbe diventare: un'area verde al servizio della città. "Per Caserta questa è stata una bella domenica di partecipazione e di condivisione" ha commentato il consigliere comunale Gianpiero Zinzi. "Grazie al monsignor Pietro Lagnese per la straordinaria opportunità offerta ai casertani che, anche solo per qualche ora, hanno potuto immaginare un Macrico aperto e verde. Nella speranza che possa diventare presto realtà". 

Macrico apertura 10 aprile 2022

L'apertura straordinaria, rinviata di una settimana per il maltempo, c'è stata oggi, nel giorno della Domenica delle palme. Il vescovo di Caserta Pietro Lagnese non ha voluto "deludere" i casertani, dopo l'annuncio delle scorse settimane. Ed ha aperto i cancelli. Famiglie con tanti bambini hanno potuto visitare l'area verde e gli hungar militari: passeggiando lungo i percorsi delineati dalla Protezione civile di Caserta si nota chiaramente lo stato di abbandono, causato da tanti anni di attese per progetti faraonici annunciati ma mai concretizzati. 

Stavolta, però, il destino potrebbe essere diverso. Perché il vescovo di Caserta Pietro Lagnese ha annunciato la volontà di restituire il parco ai casertani e sta già lavorando per farlo. “La conversione di quell’area potrebbe rappresentare, per un territorio più volte mortificato, una formidabile occasione per uno sviluppo sostenibile, capace di coniugare cura del creato e opportunità del lavoro per tanti giovani che fanno i conti con la piaga della disoccupazione e sono costretti ad abbandonare i loro luoghi d’origine in cerca di lavoro” affermò il vescovo durante il Te Deum.

Ma come intenderà farlo non è ancora chiaro. Il presidente dell'Istituto Sostentamento del Clero di Caserta, don Antonello Giannotti, ha ipotizzato di rendere l'area sostenibile, immaginando, dunque, anche la realizzazione di una parte commerciale. Ma il progetto definitivo ancora non è stato presentato alla città. Che, intanto, si gode il "sogno" di un parco urbano che non è mai stato così vicino.

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