Permessi per alloggi residenziali, il Comune non risponde e il Tar lo condanna

La decisione del giudice del tribunale: "Non può essere valido il silenzio-rifiuto"

La società Progetto Gricignano chiede il permesso al Comune, precisamente il 13 marzo 2019, di costruire alcuni alloggi residenziali. L'Ente in quel momento non aveva una guida politica (c'era il commissario, dopo la sfiducia a Santagata) e praticamente non diede alcuna risposta facendo valere il "silenzio-rifiuto" formatosi sulla richiesta di permesso di costruire trasmessa al protocollo generale del Comune di Gricignano di Aversa. Solo che la società richiedente mica si è fermata ed ha deciso di andare avanti portando tutta la documentazione dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. Il giudice della sezione Ottava si è espresso dando praticamente ragione alla società Progetto Gricignano.

Per il giudice "l’inerzia fin qui tenuta dal Comune di Gricignano d’Aversa è illegittima in quanto viola l’obbligo della pubblica amministrazione di definire il procedimento amministrativo avviato ad impulso di parte, nella specie avente ad oggetto un interesse pretensivo, mediante l’adozione, nei termini, di un provvedimento espresso e motivato". In poche parole se si vuole rigettare la richiesta bisogna dare una giusta motivazione. E quindi "deve ritenersi sussistente l’obbligo dell’amministrazione comunale di provvedere con una determinazione espressa (favorevole o meno) sull’istanza della ricorrente". Ora il Comune ha 30 giorni per provvedere sull'istanza presentata dalla società ricorrente.

Il Tar ha inoltre nominato, sin da ora, un Commissario ad acta (che dovrà essere pagato dal Comune), affinché provveda nell'ipotesi di ulteriore inadempienza dell'amministrazione comunale intimata all'obbligo, nella persona del Dirigente del Settore Urbanistica della Provincia di Caserta, con facoltà di delega ad un funzionario dello stesso Settore, il quale dovrà provvedere in via sostitutiva, previo accertamento della perdurante inadempienza dell'amministrazione comunale, entro l'ulteriore termine di 60 giorni, avvalendosi, se ritenuto necessario, anche degli uffici e dei funzionari del Comune di Gricignano d’Aversa.

Ma non finisce qui perché il Comune di Gricignano è stato anche condannato alla refusione delle spese di lite nei confronti della ricorrente che il giudice ha liquidato in 1500 euro.

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