Giovedì, 18 Luglio 2024
Attualità Curti

Alberi abbattuti nel parco: "Polmone verde lascerà spazio all'ennesima cementificazione"

La denuncia del candidato sindaco Silvestro Nacca

“I residenti del Parco Azeta si sono svegliati con il rumore delle ruspe e un vuoto nel cuore. Il polmone verde della nostra Curti,  sta per essere abbattuto per lasciar spazio all’ennesima cementificazione assolutamente non necessaria". A parlare è il candidato sindaco Silvestro Nacca.

"Trent’anni per vederlo crescere e cinque minuti per buttarlo a terra” sono state le parole dei condomini. "Nel 2023, l’intero Parco si era mosso contro l’idea di far costruire un asilo nido in quest'area verde, rimasta l’unico polmone d'ossigeno a ridosso della trafficata via Appia. Numerose petizioni firmate e l’istituzione del comitato “Verde e salute Curti” non sono bastate affinché le volontà dei residenti non rimanessero inascoltate. Esse sono state ignorate da chi ha pensato solo a portare a compimento i propri progetti. Convergenza Popolare, nel suo programma elettorale, suggerisce il trasferimento del micro nido di via Iulianiello in via Pirandello, riqualificando un edificio abbandonato così da decongestionare la zona interessata e non sottrarre alla nostra comunità una preziosa area verde. Ma di fronte all’egoismo di chi non vuole sentire ragioni, prevale in questo momento solo un grande senso di impotenza. In questo momento, la mia solidarietà va ai residenti del Parco Azeta e a tutti coloro che hanno lottato ardentemente per impedire questo scempio". 

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