Agente ferito in carcere, Salvini attacca: "Superato il limite, Bonafede si svegli"

Il leader della Lega critica il ministro. Il coordinatore provinciale Mastroianni: "Situazione insostenibile"

Il leader della Lega, Matteo Salvini, al carcere di Santa Maria Capua Vetere

Notte di violenza e scontri all'interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere. La tensione resta ancora molto alta e dopo l'incontro dei giorni scorsi ecco che ritorna a parlare anche Matteo Salvini, leader della Lega: "Nel carcere di Santa Maria Capua Vetere prima la rivolta in carcere, senza che un delinquente sia stato punito e poi 48 poliziotti indagati per “tortura”. Senza dimenticare che stanotte altre violenze e altri poliziotti sono stati feriti. Basta, il limite è stato superato: ministro Bonafede, sveglia".

Alle dichiarazioni del leader Matteo Salvini si aggiungono anche quelle del coordinatore provinciale della Lega di Caserta Salvatore Mastroianni, anche consigliere comunale della città di Santa Maria Capua Vetere. “E' una situazione insostenibile, non è pensabile che gli agenti della polizia penitenziaria debbano fare il proprio dovere in un clima del genere nel totale silenzio del ministro della giustizia Bonafede”. 

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“In questo momento, dopo l’aggressione di ieri sera con due agenti costretti a ricorrere alle cure mediche, è in corso una rivolta al carcere di Santa Maria Capua Vetere e un altro poliziotto è rimasto ferito. Vicende che seguono la notifica dei provvedimenti nei confronti degli agenti e i conseguenti festeggiamenti in cella e fuori dall’istituto di pena. La catena di eventi dimostra come la situazione sia completamente fuori controllo. Vicinanza, sempre, al corpo della polizia penitenziaria. Il silenzio del Ministro Bonafede sulle modalità di notifica dei provvedimenti prima e sui brindisi nelle celle poi, è inquietante. E’ arrivato però il momento che lo Stato faccia sentire la propria voce a sostegno degli agenti che non possono essere lasciati soli”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega, Gianpiero Zinzi, che questa mattina ha incontrato gli agenti della polizia penitenziaria in servizio al carcere di Santa Maria Capua Vetere

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