Accuse sui conti, Sagliocco punta il dito contro De Cristofaro

L'assessore respinge le polemiche: "O ha la memoria corta o è un bugiardo"

L'assessore Francesca Sagliocco

L'ex sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro finisce nel mirino dell'assessore Francesca Sagliocco, esponente per un breve periodo anche della sua giunta, per alcune esternazioni sulla gestione delle casse comunali. Per Sagliocco De Cristofaro avrebbe riferito "tante bugie nel solo tentativo di screditare l’attività di risanamento delle entrate comunali che l’attuale amministrazione sta, tra tante difficoltà, cercando di porre in essere".

Attività di risanamento "per la quale ed inspiegabilmente si sono sentiti tirati in causa ed hanno sentito l’incomprensibile bisogno di difendersi soprattutto alcuni componenti dello scorso esecutivo - prosegue Sagliocco - Il problema è che la difesa è stata articolata attraverso l’affermazione di diverse bugie molto preoccupanti, ovviamente per chi queste falsità ha proferito e con il solo scopo di denigrare il lavoro che faticosamente l’attuale amministrazione sta cercando di mettere in campo. Affermare che, nella mia qualità di assessore nella passata amministrazione, abbia approvato e predisposto il consuntivo nonché il previsionale 2017/2019 denota una preoccupante amnesia da parte di chi sedeva al tavolo della Giunta per l’approvazione di documenti contabili così importanti per la vita e la prosecuzione di un’amministrazione, atteso che, nella mia non lunga esperienza di ex assessore nella giunta De Cristoforo, non ho né predisposto né presentato in giunta o in consiglio comunale alcuno schema né di consuntivo né di bilancio preventivo come si evince facilmente dagli atti pubblicati all’Albo Pretorio on line del sito istituzionale del comune di Aversa. Delle due l’una o sono distratti, il che dovrebbe preoccupare non poco i loro elettori per il fatto di essere rappresentati da politici che hanno la memoria così corta da non ricordare neanche eventi fondamentali come l’approvazione dei bilanci comunali vissuti solo pochi anni fa, o sono bugiardi, nel qual caso la cosa fa disonore a chi continua a presentarsi ai cittadini aversani chiedendo credito".

Inoltre, per riportare la discussione sui temi che più interessano la collettività e di carattere più tecnico, "relativamente alle modalità di calcolo del Fondo Crediti Dubbia Esigibilità che ha portato al forte disavanzo emerso nello schema di conto consuntivo approvato in Giunta pochi giorni fa - dice ancora Sagliocco - anche in questo caso sono state dette delle inesattezze. Pur comprendendo la difficoltà delle norme e dei principi che regolano la contabilità degli enti locali, che dovrebbero però essere note a politici di lungo corso, l’emersione del disavanzo generato dal Fondo crediti Dubbia Esigibilità non dipende da una diversa percentuale di accantonamento al citato Fondo ma dal fatto che si è determinato il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità tenendo conto delle reali capacità di incasso delle entrate comunali degli ultimi cinque anni, mentre la percentuale cui fanno riferimento riguarda il calcolo del Fondo nel bilancio preventivo e non nel consuntivo oggetto di discussione. Pertanto, l’invito è quello di realizzare un proficuo confronto sui temi di interesse dei cittadini, al quale non mi sottraggo, al fine di evitare sgradevoli (sempre per loro) e secche smentite su bugie e imprecisioni che nuocciono e fanno disonore a chi le dice".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Poi prosegue "uno dei fatti è che, in data 7 marzo 2017, pochi giorni prima delle mie dimissioni, su mia proposta, fu approvata in Giunta una delibera relativa al recupero dei canoni idrici, che prevedeva una serie di azioni per il mancato incasso delle entrate per il servizio idrico integrato, sarebbe interessante capire quali atti furono posti in essere per dare seguito a quella delibera giuntale e per quale motivo non fu mai approvata in Giunta la mia proposta di delibera relativa alla riscossione coattiva delle entrate, ufficialmente trasmessa alla Segreteria comunale, rispetto alla quale, dopo le mie dimissioni, l’allora esecutivo ha genericamente demandato nel PEG al dirigente la predisposizione degli atti per la gara per il recupero coattivo delle entrate comunali", conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lieve aumento dei contagi nel casertano: ecco i comuni più colpiti della seconda ondata

  • Scuole, il 24 e 25 settembre sarà sciopero: si teme nuovo rinvio dell'apertura

  • I contagi aumentano ancora. Caserta supera Aversa: è la città con più positivi

  • Terremoto a 24 ore dalle elezioni. Candidato sindaco indagato per voto di scambio: "Accuse da mitomani"

  • SPECIALE REGIONALI De Luca è presidente. Zannini, Oliviero e Graziano davanti a tutti

  • Record di nuovi contagi nel casertano: mai così tanti in un giorno

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento