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Bufera in Comune. Velardi-Abbate se le cantano e scatta anche il “vaffa…”

Scoppia la bagarre sugli incarichi da affidare. Il sindaco: “Le cofecchie le fa lei come con la sua amica comandante dei vigili”. Il consigliere: “Non mi faccio fare la morale da chi si è preso 300mila euro di rimborsi dall’Ente”

Dieci minuti di ‘ordinaria follia’. Quelli che si sono vissuti in consiglio comunale a Marcianise e che hanno visto protagonisti il sindaco Antonello Velardi ed il consigliere di opposizione Dario Abbate.

Ad accendere la miccia è stato l’esponente del Partito democratico che ha contestato le variazioni di bilancio portato al voto in aula. “Voi dovete dare 3 incarichi per turismo e marketing territoriale, la cofecchia per eccellenza” sottolineando. “Tenete presente nel fare la cofecchia che il vostro regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi approvato in giunta dice che il ricorso a collaboratori esterni può essere ammesso per esperti esterni di particolare e comprovata specializzazione in settore dell’Ente in cui non si può far fronte con personale di servizio. Siccome gira voce che dovete dare qualche prebenduccia, domani vi metto in una busta anche i nomi di coloro che verranno scelti. Sappiate che noi su questo vigileremo”.

Parole che hanno provocato la reazione del sindaco Velardi. “Il consigliere Abbate non si toglie il vizio. Lei deve fare tutte le denunce di questo mondo, io le appoggio. Questa cosa (la variazione di bilancio, nda) nasce da una esigenza, quella della sua amica comandante della polizia municipale (Mina Foglia, nda) che è stata chiamata dal suo padrone politico, che è il presidente del consiglio regionale (Gennaro Oliviero, nda). Noi non avremmo dato il nulla-osta a questa cofecchia: il presidente del consiglio regionale si è portato l’ennesimo comandato. Quando abbiamo posto il problema, ci avete detto che volevamo bloccare un vostro riferimento. Noi per evitare tutto questo abbiamo dato il nulla-osta. Per fare questo non abbiamo il comandante della polizia municipale ed ora lo dobbiamo cercare. Oltre questo noi stiamo chiedendo due nomi di 2 figure che a noi servono: uno per il marketing territoriale e l’altro per il Recovery fund. Qui noi non stiamo governando una società per le pulizie, noi stiamo governando una città che ha fatto una cosa molto intelligente: non si è affidata a voi. Lei faccia tutte le denunce che vuole io le sottoscrivo. Poi dobbiamo vedere cosa avete fatto per portare via da Marcianise il comandante della polizia municipale”.

Parole che hanno scatenato la contro replica di Abbate tra le mille difficoltà della presidente del consiglio comunale Angela Letizia a tenere a bada i due contendenti sul 'ring' del consilgio comunale.: “Ma come si permette questo signore che si è preso 300mila euro di permessi dal Comune di farmi la morale” ha tuonato riprendendo la vicenda delle indagini sui rimborsi che vede il sindaco indagato con l’ex segretario del Comune. “Ma vai a quel paese” ha aggiunto Abbate. “Io non ho padrini e non ho padroni. Restituisci i soldi al Comune di Marcianise. Vai ad abbattere la tua casa - ha aggiunto - Prima di parlare con me mettiti a posto”.

Il video del consiglio comunale (la lite inizia alla settima ora)

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