menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
073357_parcochevorrei_diventiamocitta2

073357_parcochevorrei_diventiamocitta2

La vergogna dei parchi chiusi a Marcianise: centinaia di bambini e famiglie li occupano pacificamente

Marcianise - Una bella testimonianza di cittadinanza attiva quella di ieri mattina a Marcianise. Bambini festanti, insieme alle famiglie, hanno occupato pacificamente la Piazza Padre Pio approfittando anche di una splendida giornata di sole. Fuori...

Una bella testimonianza di cittadinanza attiva quella di ieri mattina a Marcianise. Bambini festanti, insieme alle famiglie, hanno occupato pacificamente la Piazza Padre Pio approfittando anche di una splendida giornata di sole. Fuori la piazza i cittadini volontari che hanno organizzato la "festa-azione", con lo slogan #IlParcocheVorrei hanno raccolto circa 500 firme per chiedere all'amministrazione comunale un intervento immediato ed energico per restituire alla città, in sicurezza, il Parco Giochi adiacente che versa in uno stato di completo degrado. I partecipanti all'iniziativa hanno potuto constatare con i loro occhi il fatto che un'immensa area di verde pubblico viene negata alla loro fruizione. Dentro al parco chiuso, oltre ai giochi, tanti alberi, grandi e piccoli, costituiscono un vero e proprio polmone verde che di fatto viene sottratto all'utilizzo da parte dei residenti. Nella piazza, grazie anche al contributo volontario delle agenzie di animazione Kimera e Happy Planet, i bambini oltre a giocare hanno disegnato e colorato su dei fogli il loro parco ideale. Tutti i disegni sono poi stati attaccati al di fuori dell'ingresso del parco giochi a testimonianza che uno spazio esistente viene loro negato. Tantissimi i residenti dell'area ex 167 che hanno manifestato il loro pieno appoggio alla iniziativa. I parchi, infatti, oltre ad essere chiusi versano in una situazione igienica che va ben oltre il limite della sopportazione e negli ultimi tempi sono diventati habitat ideale per mosche, zanzare e pantegane. La raccolta firme continuerà anche nei prossimi giorni e sarà messa on line per tutti coloro ieri non hanno potuto partecipare. I cittadini chiederanno poi un incontro con l'amministrazione comunale per consegnare la proposta che prevede i seguenti punti: ripristino delle funzionalità del parco attraverso la sostituzione degli arredi danneggiati e/o il potenziamento di quelli esistenti compreso il montaggio di rastrelliere per bici all'esterno del parco; ripristino del percorso ginnico/corsa e dei due campi da bocce; ripristino della pista di skateboard e di pattinaggio; messa in sicurezza del parco, disposizione pulizia giornaliera e manutenzione ordinaria programmata del verde; individuazione di un custode-controllore del parco; pianificazione di un programma annuale di attività e di utilizzo del parco (animazione, teatro per bambini, letture recitate di libri, attività ludiche e ricreative, musica, ecc.).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento