Giovedì, 13 Maggio 2021
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Dall'A.ge. Caserta consigli per essere buoni genitori e buoni figli

Capodrise - «Siamo già al lavoro per i prossimi incontri, che si terranno a fine settembre e a dicembre». Così Rosalia Pannitti, presidente dell'A.ge. Caserta, ha commentato il successo riscosso dal convegno sull'essere genitori oggi, organizzato...

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«Siamo già al lavoro per i prossimi incontri, che si terranno a fine settembre e a dicembre». Così Rosalia Pannitti, presidente dell'A.ge. Caserta, ha commentato il successo riscosso dal convegno sull'essere genitori oggi, organizzato, il 10 maggio scorso, dalla sezione di Terra di Lavoro dell'Associazione italiana genitori, in collaborazione con il Centro studi "Alcide De Gasperi" di Capodrise e patrocinato dal Comune di Capodrise. Nella sala delle conferenze del "De Gasperi", sabato scorso, si sono dati appuntamento figure istituzionali, madri e padri, esperti e ragazzi, i quali hanno portato la loro testimonianza del non sempre facile rapporto con i genitori. Dopo i saluti di Pasqualina Sica, coordinatrice del Centro studi, e del vicesindaco della città, Sossio Colella, la parola è passata a Patrizia Vestini, sindaco di Recale, che ha raccontato come sia complesso districarsi nel triplo ruolo di mamma, di medico di un reparto di emergenza e di amministratrice di un ente locale. Poi, è stata la volta di Anna Falco, psicoterapia di lunga esperienza clinica nel campo delle patologie psichiatriche e punto di riferimento di tanti operatori del settore. «Non amo le persone sane e stupide - ha rivelato -, preferisco quelle in grado di affrontare i problemi della quotidianità. Come genitrice, anch'io ho commesso e commetto tanti errori, l'importante è rendersene conto e migliorare, un passo alla volta. Ai nostri figli abbiamo il dovere di trasmettere tre principi: l'amore, il credo, e l'impegno/coraggio». Commovente, a metà convegno, è stato il racconto della vicenda personale dell'assistente sociale Rita Merola, che ha perso una figlia, suicida. Mentre Rosaria D'Anna, presidente di A.Ge. Campania, ha illustrato le attività del sodalizio: «Nata nel 1968 - ha ricordato -, l'A.ge. federa di circa duecento realtà, rappresentative di tutte le Regioni italiane. Raccogliamo genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione italiana, delle Dichiarazioni dei diritti dell'uomo e del fanciullo e dell'etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico: educare richiede "competenza", e associazione vuol dire superamento della solitudine, ricchezza progettuale, forza di intervento, partecipazione democratica, animazione sociale e capacità di incidere». Infine, è stato dato spazio alle testimonianze, con Giovanna Gravino ed Emanuele Navas. Il dibattito è stato moderato dalla Pannitti: «Nel secondo incontro - ha annunciato -, sarà riservata particolare attenzione alla pre-adolescenza e all'adolescenza. L'obiettivo è di creare a Caserta dei gruppi di mutuo aiuto con facilitatori, esperti in psicologia, per aiutare chi deve aiutare».

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