menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

OsservAzione esprime soddisfacimento peresito voto in consiglio comunale sullHousing Sociale

Caserta - OsservAzione esprime il proprio soddisfacimento per l'esito del voto del consiglio comunale circa l'Housing Sociale. Le ragioni di tale posizione vertono tanto nella scarsa convenienza sociale dell'operazione, quanto nella constatazione...

OsservAzione esprime il proprio soddisfacimento per l'esito del voto del consiglio comunale circa l'Housing Sociale. Le ragioni di tale posizione vertono tanto nella scarsa convenienza sociale dell'operazione, quanto nella constatazione che un intervento di tale portata (300 nuovi appartamenti, circa 1200 nuovi abitanti) tanto per la dimensione fisica che per il carico demografico non può essere avulso da una pianificazione generale della città. Dalla lettura delle carte, infatti, appariva evidente che il presupposto sociale dell'operazione, sulla base del quale derogare al criterio di organicità e sistematicità degli interventi sul territorio, era decisamente insufficiente e poco convincente. Su un totale di 300 nuovi alloggi solo 16 sarebbero stati ceduti in forma gratuita al comune per le famiglie indigenti. La restante parte "sociale" consisteva in 26 alloggi realizzati direttamente dall'IACP e non dal privato e 40 alloggi da destinare ad un mercato di tipo convenzionato, che prevede un prezzo di vendita di 1850 ?/mq al netto dell'IVA, tutt'altro che economico. La restante parte (218 appartamenti) sarebbero stati la quota parte da vendere a libero mercato. Venuto meno il presupposto di interesse sociale, la tutela dell'interesse della collettività risiede primamente nel risparmio del suolo ed è questo il criterio sul quale OsservAzione intende soffermare la propria attenzione. È necessario intraprendere un percorso virtuoso che conduca alla elaborazione di un piano urbanistico comunale PUC, all'interno del quale stabilire le matrici di sviluppo e pianificare le attività attraverso cui innescare un processo di crescita economica. Tali attività non possono essere trovate nella residenza, che al contrario si configura come inevitabile conseguenza di questo sviluppo. Si ritiene inoltre che allo stato attuale, data la crisi economica e la situazione di stallo del mercato immobiliare, qualunque tipo di previsione in termini di nuovi alloggi sarebbe inutilmente sovradimensionata. Una pianificazione organica, inoltre, contiene in sé la previsione di infrastrutture e servizi a supporto tanto delle nuove parti urbane quanto di quel sistema di relazioni che si instaura inevitabilmente tra le diverse parti urbane. L'auspicio è che l'esito negativo di questa vicenda induca immediatamente l'amministrazione comunale ad accelerare la redazione del PUC, la cui struttura, per precise indicazioni normative, non sarà più organizzata in una mera divisione di aree a differente capacità edificatoria e dunque a differente valore commerciale, ma per comparti edificatori e procedure perequative che innescano meccanismi di uguaglianza del valore del suolo. Vale a dire che tutti i suoli, a meno di quelli agricoli, saranno egualmente dotati di valore economico in quanto la capacità volumetrica sarà distribuita indistintamente su di essi, quale che ne sia la destinazione finale. In questo modo ci si svincola da quel nefasto meccanismo di clientela che genera corruttela. Ma l'auspicio maggiore è che qualunque previsione di crescita venga fatta con grande attenzione all'istanza di risparmio dei suoli, guardando alle aree dimesse e degradate come opportunità di crescita per la città.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

'AstraDay', 24 ore di vaccino per tutti a Caserta: ecco come prenotarsi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento