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A proposito del Settembre al Borgo

Caserta - Ma insomma, basta! la si vuol smettere con questa stupida se non interessata retorica fatta di indefinibili luoghi comuni e bassa prolissità provincial-campanilistica, sul "Settembre al Borgo": -salviamo "Settembre al Borgo" nostro...

Ma insomma, basta! la si vuol smettere con questa stupida se non interessata retorica fatta di indefinibili luoghi comuni e bassa prolissità provincial-campanilistica, sul "Settembre al Borgo": -salviamo "Settembre al Borgo" nostro orgoglio e tradizione ecc. ecc.- ed altre baggianate del genere. Settembre al Borgo non è stato altro che un affare per alcuni personaggi ben pagati, molto ben pagati, per organizzare eventi effimeri con i soldi pubblici (leggi:NOSTRI).
Mi son sempre chiesto dove sta questa grande bravura e capacità dei cosiddetti "Direttori Artistici" ad organizzare, con centinaia di migliaia di Euro a disposizione, 15-20 giorni anche con personaggi importanti dello spettacolo..... Boh! Meritorio sarebbe stato, con tutti quei soldi, organizzare attività culturali e di spettacolo per tutto l'anno con una continuità che avrebbe , in tanti anni, lasciato tracce evidenti sul nostro territorio, valorizzando luoghi e persone, mantenendo alto un fermento culturale, stimolando risorse, energie ed intelligenze locali. Quanti "spazi" di fermento artistico e culturale si sarebbero potuti costituire in tutti questi anni sul nostro territorio con i soldi delle "Leuciane", di "Settembre al Borgo" ecc. ecc. se la miopia o, per meglio dire, l'arroganza e la cupidigia dei politici e degli affaristi non avesse imperversato. Che cosa hanno lasciato come traccia nel nostro territorio, come ricchezza, come valori questi personaggi che si sono alternati? da quelli più noti(diremmo di serie A), a quelli di serie B, C, D. Niente, se non un amaro ricordo di polemiche e spreco di denaro pubblico. Grandi e piccoli "mast' 'e feste", si sarebbe detto un tempo, hanno creato vuoti e miseria, coprendosi di meriti e popolarità assolutamente immeritati. Apriamo, allora, se vogliamo parlare di Arte, Cultura, Fermento in una città spenta, apriamo un dibattito su queste cose, su che possa essere qui a Caserta un rilancio vero, una sorta di Rinascita delle coscienze.

Alcuni ingenui cittadini sbiascicano parole vuote, nostalgiche, un po' servili sul glorioso (PER CHI?) "Settembre al Borgo", altri più furbi, utilizzando questi miseri sentimenti, cercano di attrezzarsi per ramazzare residui soldi pubblici e non (ma pur sempre NOSTRI) e continuare a ricevere "onorificenze". Ognuno, purtroppo, anche nel suo piccolo, dagli articoli che leggo, tenta o spera di ottenere qualcosa.
Parafrasando il Vecchio Dante potremmo ancora oggi dire, di nuovo:"In vesta di pastor lupi rapaci si veggion di quassù per tutti i paschi".

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