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Sardegna chi Ama: sara' finanziata la ricostruzione di nove scuole danneggiate dallalluvione

(Cagliari) Bilancio positivo per Sardegna chi_ama, l'iniziativa ideata dal jazzista Paolo Fresu, fatta propria come progetto speciale dalla Fondazione Banco di Sardegna e organizzata dall'associazione culturale Dromos per contribuire alla...

(Cagliari) Bilancio positivo per Sardegna chi_ama, l'iniziativa ideata dal jazzista Paolo Fresu, fatta propria come progetto speciale dalla Fondazione Banco di Sardegna e organizzata dall'associazione culturale Dromos per contribuire alla ricostruzione delle scuole isolane danneggiate dall'alluvione dello scorso novembre. Le varie attività di raccolta costruite intorno alla lunga serata di musica e spettacolo (trasmessa su scala nazionale in diretta televisiva su RAI 3 e radiofonica sulle frequenze di Rai Radio2 in una puntata speciale di Caterpillar), che lo scorso 31 maggio ha radunato a Cagliari, all'Arena Grandi Eventi di Sant'Elia, un prestigioso cast di artisti, hanno permesso di mettere insieme 208.604,32 euro, tra gli incassi dei biglietti e le donazioni giunte attraverso i canali attivati a sostegno del progetto. Al netto dei costi fiscali e di prevendita dei biglietti, e delle commissioni per la raccolta delle donazioni, la cifra totale che verrà devoluta ai Comuni degli edifici scolastici identificati da Sardegna chi_ama ammonta a 178.392,77 euro. Fino ad oggi sono state individuate nove scuole, chericeveranno aiuti per riparare i danni dell'alluvione per un totale di 174.250 euro. Accanto alla raccolta economica, altri importanti risultati sono stati centrati da Sardegna chi_ama con le due iniziative affidate alla direzione scientifica dell'urbanista Alessandro Delpiano e dedicate alla riflessione e alla sensibilizzazione sulla tutela del territorio e del paesaggio: il convegno che si è tenuto alla vigilia del concerto, il 30 maggio, all'Auditorium Tiscali a Cagliari, e il manifesto Italia Paradiso, sottoscritto da quasi duemila firmatari e con un lungo elenco di adesioni eccellenti, in testa quelle del presidente del Senato, Pietro Grasso, e della presidente della Camera, Laura Boldrini. «Tutta l'operazione - spiega Paolo Fresu - si è sviluppata intorno a tre obiettivi: raccogliere fondi, riportare al centro dell'attenzione il "problema Sardegna", riaprendo la ferita mai chiusa e sapendo che ci saremmo dimenticati prestissimo dell'alluvione, ma anche riflettere sul perché si sia verificata. Abbiamo, inoltre, parlato di una Sardegna positiva nonostante tutto, denunciando e puntando i piedi in modo discreto come i sardi sanno ben fare. Insomma, abbiamo portato fuori una Sardegna diversa e un mood della stessa che molti forse non conoscevano neanche». Obiettivi interconnessi, per fare in modo che dall'isola potesse partire una proposta per "ricostruire il futuro" del Bel Paese. Ma molto resta ancora da fare per riflettere sulle cause dell'alluvione e per sanarne i devastanti effetti. Così, se da un lato Sardegna chi_ama chiude la prima fase di raccolta, dall'altro resta aperta alla realizzazione di nuove iniziative che potranno essere avviate in futuro.

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