Incendio al deposito Expert di Pastorano: nube tossica invade tutto il territorio [Guarda Video]

Pastorano - Incendio al deposito di elettrodomestici Expert di Pastorano (Caserta) ieri pomeriggio verso le 14.00. Una serie di scoppi all'interno di un capanno e poi una nube nera altissima visibile dall'intera provincia. All'interno del deposito...

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Incendio al deposito di elettrodomestici Expert di Pastorano (Caserta) ieri pomeriggio verso le 14.00. Una serie di scoppi all'interno di un capanno e poi una nube nera altissima visibile dall'intera provincia. All'interno del deposito vi erano centinaia di frigoriferi nuovi e usati da rottamare. Una enorme nube tossica si è liberata in atmosfera. La nube tossica per mancanza di vento stazionando su una vasta area che comprende i comuni di Pastorano. Pignataro Maggiore, Bellona, Vitulazio, Capua, Sparanise, Calvi Risorta. Il grande capannone industriale si è dapprima incendiato e poi è scoppiato crollando quasi sicuramente per lo scoppio dei Gas degli elettrodomestici. Sul posto i vigili del fuoco. Fin dai primi istanti, il Sindaco Vincenzo Russo, è stato presente in zona Torre Lupara dove è scoppiato un incendio. L'amministrazione comunale ha lavorato insieme al comando dei vigili urbani e con le forze dell'ordine. Dopo aver raccomando ai cittadini di chiudersi in casa per evitare di respirare i fumi tossici, in serata il Comune ha fatto sapere che è stato attivato un monitoraggio dell'aria da parte dell'Arpac per 24 ore nel centro del comune di Pastorano.

"Si ricorda che i gas refrigeranti (CFC, HCFC e HFC) - spiegano i una nota i Medici per l'Ambiente - provocano danni più immediati per gli Occhi danneggiando la Retina Ottica. Senza parlare poi della grande liberazione di Ozono in atmosfera. Questi olii lubrorefrigeranti, normalmente additivati con numerose sostanze chimiche che, possono costituire fonte di esposizione ad agenti tossici, anche cancerogeni. In particolare l’esposizione professionale i questo comparto è dovuta soprattutto al contatto cutaneo. Tra gli agenti chimici che possono rappresentare fonte di rischio troviamo gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), “classe di composti considerata il principale fattore di rischio legato all’uso degli olii lubro-refrigeranti , ma anche i policlorobifenili (PCB), metalli (piombo, nichel, cromo ecc.), B (a) P (benzo, a – pirene) e nitrosammine.

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