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20100910073611_MATRIMONIO_NOCCIOLA_CIOCCOLATO

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IX Assise Nazionale Citt della Nocciola e Noccioliamo in festa

Giffoni Sei Casali - Conto alla rovescia per la nona edizione dell'Assise Nazionale Città dellaNocciola. Il 17settembre a Lauro (AV) ed il 18 e 19 settembre a Giffoni Sei Casali(SA) si riaccenderanno i riflettori su un prodotto di eccellenza che...

Conto alla rovescia per la nona edizione dell'Assise Nazionale Città dellaNocciola. Il 17settembre a Lauro (AV) ed il 18 e 19 settembre a Giffoni Sei Casali(SA) si riaccenderanno i riflettori su un prodotto di eccellenza che trova nel nostroBel Paese luogo ideale per diverse ed ottime varietà corilicole. Tanti appuntamentiper riflettere sul settore assieme a tecnici ed esperti, ma anche numerosi momentidi festa in cui il gusto e la gastronomia saranno i protagonisti.Un panel ufficiale d'assaggio, un educational tour, laboratori, un concorsoenogastronomico ed uno fotografico?ed ancora un imperdibile matrimonio!
ALCUNI IMPORTANTI DATI. Il nocciolo (Corylus avellana L.) rappresentauna coltura di interesse rilevante nel panorama agricolo nazionale, per laproduzione annuale di circa 110.000 tonnellate che fa dell'Italia il secondoproduttore mondiale di nocciole dopo la Turchia.La coltivazione del nocciolo in Italia interessa principalmente le aree collinari diquattro regioni: Campania, Lazio, Piemonte e Sicilia.Prendendo in considerazione gli areali tipici della produzione corilicola, oltre il77% delle superfici investite a noccioleto è concentrato in 5 province: Viterbo,Messina, Avellino, Cuneo e Napoli. Fino al 92% aggiungendo le province diAsti, Roma, Caserta, Salerno e Catania. La situazione italiana è contraddistintada una notevole eterogeneità ed i problemi non sono sempre gli stessi da regionea regione. Il filo rosso che unisce le diverse realtà corilicole ha riguardato sino adoggi due aspetti:
- aver saputo garantire, in aree collinari talvolta considerate marginali, buonimargini di reddito per i produttori;

- aver evitato l'abbandono di questi territori e le relative conseguenze in termini didissesto idrogeologico ed ambientale.
(***fonte: Piano corilicolo 2010/2012 del Ministero delle Politiche Agricole eForestali)

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