menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20100203024758_Dangelo

20100203024758_Dangelo

Filiera Bufalina, la Ugl Caserta ne discute al Senato

Caserta - Le emergenze della filiera bufalina e del settore lattiero-caseario nella provincia di Caserta, e le relative conseguenze che potrebbero causare in termini di ricaduta occupazionale, sono state oggetto della audizione svoltasi a Roma il...

Le emergenze della filiera bufalina e del settore lattiero-caseario nella provincia di Caserta, e le relative conseguenze che potrebbero causare in termini di ricaduta occupazionale, sono state oggetto della audizione svoltasi a Roma il giorno 02 Febbraio 2010 presso il Senato della Repubblica. Una indagine conoscitiva quella deliberata dalla commissione lavoro e previdenza sociale che ha lavorato congiuntamente alla Commissione agricoltura e produzione alimentare, che è stata arricchita dalle analisi e dalle proposte sviluppate dal Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo e dal Segretario Regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (che le ha argomentate a palazzo Madama).

"La Ugl Caserta pone al centro delle priorità della sua azione di politica sindacale la difesa e la promozione delle produzioni frutto delle vocazioni tipiche dei territori" si legge nel rapporto elaborato dal sindacato di Via Roma "In quest'ottica la nostra organizzazione ha considerato e considera la Mozzarella di bufala campana Dop il biglietto da visita della provincia. Siamo persuasi che l'intero comparto della filiera bufalina possa assicurare una ricaduta occupazionale ancor più ampia di quella attuale; le statistiche diffuse il mese scorso da federalimentare riguardo all'agroindustria nella Regione Campania lo dimostrano. Il settore può fungere da traino anche in funzione post-crisi e considerando le difficoltà di questa zona la mozzarella offre una opportunità che non può essere minimamente trascurata. L'emergenza rifiuti e le contraffazioni hanno purtroppo caratterizzato la storia degli ultimi anni del prodotto, favorendo immensi danni di immagine rispetto ai la Ugl Caserta ha provato ad organizzare sinergie al fine di tamponare le problematiche. Ci siamo fatti più volte carico di richiedere incontri sul tema a Confindustria Caserta, Ansab e Provincia; nessuno ha accettato la nostra gratuita collaborazione. Nel Dicembre 2007 chiedemmo un incontro al Ministero dell'ambiente per evitare che venisse impiantata una discarica nel comune di Pignataro Maggiore, sede di circa quindici tra allevamenti e caseifici. Siamo certi che sia necessario tracciare la produzione della mozzarella sin dalla stalla per essere certi della bontà, della qualità e della provenienza del latte, in buona sostanza richiediamo controlli stringenti. Riteniamo altresì e questo sin dal 2007 che il consorzio di tutela debba vedere la partecipazione di sindacati ed associazioni di consumatori".
Vivo apprezzamento per il lavoro svolto è arrivato dal Segretario Regionale Vincenzo Femiano il quale ha ribadito l'importanza del settore per l'economia della Campania, ed il grado di attenzione che assume in sede di segreteria confederale regionale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Una alunna positiva al coronavirus: tornano in Dad due classi

Attualità

La Dea bendata bacia il casertano: vinti oltre 33mila euro

Attualità

Docente della scuola elementare positiva al coronavirus

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento