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Il 7 dicembre la prima Giornata Nazionale del Miele

Napoli - L'Italia è l'unico paese al mondo a poter produrre, grazie alla sua posizione geografica ed alla sua orografia che determinano particolari condizioni climatiche, più di 30 diversi tipi di miele pregiato.La caratteristica di maggior pregio...

L'Italia è l'unico paese al mondo a poter produrre, grazie alla sua posizione geografica ed alla sua orografia che determinano particolari condizioni climatiche, più di 30 diversi tipi di miele pregiato.La caratteristica di maggior pregio del miele italiano è la grande variabilità del prodotto. L'Italia è infatti l'unico paese al mondo, grazie anche alla qualità della produzione campana e della provincia di Napoli, a poter produrre, grazie alla sua posizione geografica ed alla sua orografia, che determinano particolari condizioni climatiche, più di 30 diversi tipi di miele pregiato: Abete, Acacia, Arancio, Cardo, Castagno, Colza, Corbezzolo, Erica, Eucalipto, Girasole, Lavanda, Rododendro, Rosmarino, Tarassaco, Tiglio, Timo, sono solo alcuni, oltre agli ottimi millefiori.Tutti i mieli, uniflorali e millefiori, variano a seconda della diversa origine botanica. Le specie vegetali bottinate dalle api sono infatti tantissime, e i mieli che producono variano in funzione delle piante bottinate per diverse caratteristiche organolettiche e di composizione.Per ribadire tutti queste specificità e a tutela della produzione di miele e delle api, che domani 7 dicembre sarà la prima giornata nazionale del Miele. Ne da notizia il Rappresentante della Consulta Nazionale dell'Agricoltura e dell'Agroalimentare,Rosario Lopa. Buono, naturale, sicuro, un ottimo alleato per il benessere quotidiano e un fantastico ingrediente in cucina, sia per i dolci che per preparare tante ricette di alta gastronomia. E' il miele, uno dei prodotti più antichi. Nasce dai fiori, dal lavoro delle api e dalla raccolta e cura degli apicoltori all'interno di un ecosistema delicato, pulito e perfetto. In Italia, dove operano 50 mila apicoltori, ci sono oltre 300 tipi di miele, a seconda dei fiori e delle aree di provenienza, per una produzione di oltre 20 mila tonnellate nel 2009 (13-14 mila nel 2008) e un giro d'affari stimato in 60 milioni di euro. Ben 125 sono i mieli riconosciuti, invece, come Prodotti Agricoli Tradizionali. Per valorizzare i nostri mieli tipici, il lavoro e le tecniche di produzione del miele, il suo impiego in cucina e in pasticceria, e per promuovere la sopravvivenza delle api e degli ecosistemi agricoli, l'Accademia delle 5T, Mielizia e AMPI, Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani hanno promosso per domani 7 dicembre la prima "Giornata Nazionale del Miele", con il patrocinio del Mipaf. Alla manifestazione partecipano tutte le pasticcerie dell'AMPI, dove si potranno acquistare e degustare decine di dolci e specialità regionali ottenute con l'utilizzo di mieli naturali e biologici (gli indirizzi sui siti www.giornatadelmiele.it www.mielizia.it www.ampiweb.it www.accademia5t.it) . E' stato scelto il 7 dicembre per la coincidenza con la festa di Sant'Ambrogio, protettore delle api e degli apicoltori. Si narra, infatti, che da bimbo Ambrogio fu avvolto da uno sciame d'api, episodio interpretato come segno divino. Il miele è composto da glucosio, fruttosio, altri zuccheri, sali minerali, sostanze aromatiche, proteine, acidi, enzimi, acqua (meno del 20%). E' chiaro che questo settore sta attraversando un forte momento di crisi strutturale ed è per questo che in questi mesi, si sta cercando di promuovere la massima attenzione ai problemi degli apicoltori e alle esigenze dell'intero comparto. Il 24 giugno, infatti, alla Camera è stato approvato il testo finale della manovra finanziaria che riconosce finanziamenti di 2 milioni di euro per l'apicoltura. Per quanto riguarda invece il problema della moria delle api dovuta all'utilizzo di alcuni fitofarmaci utilizzati nella concia delle sementi di mais, la Commissione consultiva prodotti fitosanitari ha deciso la sospensione temporanea in via cautelativa dell'utilizzo dei neonicotinoidi e di fopronil. Come il vino, il miele modifica il suo aroma e gusto con il tempo dando sensazioni diverse anno dopo anno. Ha inoltre un potere dolcificante superiore a quello dello zucchero e le sue componenti aromatiche, e altre sostanze che contribuiscono al gusto, lo rendono adatto anche per piatti di cucina non dolci. In Europa il miele è stato impiegato come un ingrediente in cucina e come il principale dolcificante in pasticceria fino all'800. Ruolo che continua a svolgere in Oriente. A seconda della provenienza e dei fiori i diversi tipi di miele svolgono tante funzioni in gastronomia: possono dare dolcezza, aromatizzare, dare freschezza e morbidezza, colore, contribuire all'equilibrio dei sapori, etc. E poiché il miele trattiene acqua mantiene più morbidi i dolci lievitati. Le pasticcerie dell'Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani parteciperanno inoltre al concorso "Dolce Miele" con la preparazione di ricette ad hoc, le quali verranno pubblicate sul sito internet della prima Gionata Italiana del Miele e nel primo Ricettario del Miele, complete di informazioni e foto del dolce e sul pasticcere.

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