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Seminario su Concessioni di derivazione di acqua pubblica

Caserta - Un seminario dedicato ad un tema delicato e strettamente connesso con lo sviluppo del territorio comunale come le "Concessioni di derivazione di acqua pubblica". L'iniziativa si inserisce nell'attività di divulgazione e formazione che il...

Un seminario dedicato ad un tema delicato e strettamente connesso con lo sviluppo del territorio comunale come le "Concessioni di derivazione di acqua pubblica". L'iniziativa si inserisce nell'attività di divulgazione e formazione che il Distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale - Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno, sta conducendo da diversi mesi in relazione al Piano di Gestione delle acque delle sette regioni del centro sud. "Con il seminario di oggi, il quarto programmato e realizzato per formare tecnici e amministratori pubblici, mettiamo a fuoco un aspetto particolarmente importante per le realtà comunali e le attività produttive connesse", spiega Vera Corbelli, Segretario Generale del Distretto Idrografico nell'apertura del seminario.
Le concessioni di derivazioni riguardano attività importanti come l'irrigazione dei terreni agricoli o le derivazioni per alimentare centrali idroelettriche, su cui nuovi aspetti normativi ne disciplinano il rilascio e le finalità come nel caso del comune di Ailano per l'irrigazione e il comune di Fontana Liri per alimentare la centrale idroelettrica. Il seminario è stato condotto da Francesco Lettera, giurista dell'Avvocatura Generale dello Stato, proprio per la sua specificità giuridico amministrativa le concessioni rappresentano un elemento spesso controverno tra le amministrazioni locali.

Un atto amministrativo importante per arrivare al tanto atteso "bilancio idrico" in cui deve essere continuamente monitorato il consumo di acqua e del sua destinazione (industriale, irriguo, potabile), essendo un bene comune da tutelare e soprattutto conoscere la reale disponilità rispetto al fabbisogno.
Intanto il Piano di Gestione delle Acque continua nel suo percorso verso l'Unione Europea, evitando all'Italia la procedura di infrazione prevista per i paesi ritardatari, con altri importanti appuntamenti di informazione e formazione previsti nel prossimo mese di novembre e che si terranno nelle varie regioni.

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