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Servizio idrico, Legambiente si appella ai consiglieri

Sessa Aurunca - Nuova Giunta nel Comune di Sessa Aurunca. Finalmente avremo un Consiglio Comunale con la partecipazione di tutte le componenti.Legambiente chiede che nel Consiglio Comunale convocato per venerdì 2 ottobre vengano finalmente...

Nuova Giunta nel Comune di Sessa Aurunca. Finalmente avremo un Consiglio Comunale con la partecipazione di tutte le componenti.
Legambiente chiede che nel Consiglio Comunale convocato per venerdì 2 ottobre vengano finalmente inserite: 1- la proposta di modifica dello Statuto Comunale per un servizio idrico integrato quale servizio pubblico essenziale, di interesse generale,privo di rilevanza economica;
2- la proposta di denuclearizzazione del territorio e una ferma opposizione alla costruzione di una nuova centrale nucleare e all'energia nucleare che allo stato attuale non dà soluzione al fabbisogno energetico con tutti i problemi connessi in quanto a sicurezza e a smaltimento delle scorie radioattive.
Tali proposte sono state già approvate da alcuni mesi nella Commissione Consiliare "Regolamenti e Statuto", ma che aspettano da mesi di essere discusse in Consiglio Comunale. L'inerzia di questi ultimi 7-8 mesi non ha consentito che tali importanti problematiche venissero finalmente portate nell'Assise comunale, come ripetutamente richiesto da Legambiente.
Crediamo che non sia più possibile protrarre oltre la discussione, anche alla luce del fatto che ben 15 Regioni italiane hanno detto NO all'energia nucleare, dieci hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale perché il Governo non può decidere i siti in cui costruire le centrali contro il parere delle Regioni, enti a cui è istituzionalmente affidata la tutela del territorio, e in contrasto con quanto stabilito dal titolo quinto della Costituzione sui poteri concorrenti delle Regioni in materia di governo del territorio e sul rispetto del principio di leale collaborazione. Pronte a opporsi anche quattro Giunte di centrodestra (La Repubblica 30 settembre 2009). Aspettiamo che la Regione Campania si pronunci verso il no.

Inoltre chiediamo che venga chiarito, in un Consiglio Comunale aperto, il significato della Delibera, approvata dal CITL (Consorzio Idrico Terra di Lavoro) il 13 luglio 2009, con il voto favorevole di un rappresentante del Consiglio comunale di Sessa, che consente di acquistare quote della società "Acquedotti Scpa" con l'affidamento in gestione delle utenze private e delle reti idriche alla stessa società. Tale chiarimento pubblico serve a sgombrare i dubbi connessi a tale delibera.
Facciamo un APPELLO alla nuova Giunta e al Consiglio Comunale perché diano finalmente un segnale positivo del loro nuovo corso, dando una risposta alle aspettative di tutti i cittadini, con l'approvazione delle proposte di cui sopra.

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