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20090815075336_Pneumatici

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Pneumatici in fiamme sulla S.P. Brezza-S.Andrea

Grazzanise - "L'accaduto risale agli ultimissimi giorni di luglio, ma se ne ha notizia circostanziata soltanto adesso. Gli agenti ittico-venatori e per la tutela dell'Ambiente, m.llo Agostino Zampone e brig. Domenico Raimondo, in servizio nella...

"L'accaduto risale agli ultimissimi giorni di luglio, ma se ne ha notizia circostanziata soltanto adesso. Gli agenti ittico-venatori e per la tutela dell'Ambiente, m.llo Agostino Zampone e brig. Domenico Raimondo, in servizio nella strada provinciale Brezza (frazione di Grazzanise)-Sant'Andrea del Pizzone, all'altezza della spartachiana traversa chiamata "Strada degli Schiavi", notavano un'enorme colonna di fumo nero, portandosi immediatamente sul posto. "Davanti a noi una scena apocalittica -hanno riferito gli operatori -: ad uno di tre cumuli di copertoni là abbandonati era stato appiccato il fuoco. Subito allertavamo i Vigili del Fuoco che raggiungevano il sito unitamente alla Polizia Locale. Solo cosi si è potuto evitare il peggio". Ma buona parte del disastroso danno all'habitat s'era purtroppo consumato, senza che nessun cittadino avesse per tempo dato l'allarme e senza che nessun agente avesse colto col cerino in mano l'irresponsabile autore del rogo. Zampone e Raimondo, sedatosi l'incendio, comunque hanno voluto precisare: "Già precedentemente avevamo segnalato a chi di competenza il problema in quella zona, cioè la presenza di diverse discariche abusive di materiale di vario tipo fra i i quali lastre di eternit (leggi: amianto-ndr), carcasse di auto bruciate, materiali ingombranti di differente natura, nonché carogne di animali morti in avanzato stato di decomposizione e tale da rendere l'aria irrespirabile. Noi, tuttavia, da tempo stiamo monitorando proprio quella zona in modo particolare. Non a caso, infatti, ci trovavamo sul posto per fa sì che questi vergognosi e devastanti fenomeni vengano arginati".
Che dire? Sì l'inferno continua ad abitare là, nell'area ove, in epoca romana, furono confinati gli schiavi ribelli di Spartaco e in tutto il Basso Volturno, terra desolata e bersaglio privilegiato delle tre B (Bassolino-Berlusconi-Bertolaso), terra offesa ed ingiustamente martoriata, oltre che dalle antiche e feudali vicende storiche, dall'emergenza-rifiuti in Campania apparentemente risoltasi (con assordante scìa di propaganda politica) soprattutto a spese del casertano dove si può osservare l'orrendo chilometro quadrato più inquinato d'Italia (che comprende Parco Saurino 1-2, Pozzo Bianco, Maruzzella 1-2, Ferrandelle?).

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