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Uttaro, i comitati a Piazza Margherita

Caserta - Si erano dati appuntamento presso il Monumento ai Caduti dove, al termine delle manifestazioni per il 62^ anniversario della Liberazione, avrebbero manifestato contro il Presidente dell’amministrazione provinciale, On. Sandro De...

Si erano dati appuntamento presso il Monumento ai Caduti dove, al termine delle manifestazioni per il 62^ anniversario della Liberazione, avrebbero manifestato contro il Presidente dell’amministrazione provinciale, On. Sandro De Franciscis, e contro il sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti. Per il Presidente del Franciscis, la signora Giovanna Maietta era pronta a consegnare personalmente a De Franciscis un sacchetto pieno di immondizia. Se non ché hanno sbagliato l’orario. La cerimonia al Monumento è iniziata alle ore 10.00, mentre i comitati sono giunti sul posto quando oramai la manifestazione era già terminata. I rappresentanti dei comitati: Nicola Tiscione, Cataletti, Lambo, Rossi, Bernieri, Costagliola, Maietta, Finotti, e diverse altre decine di persone si sono dirette lungo il Corso Trieste sino in Piazza Margherita. “Tra i cittadini di Caserta” – ha affermato l’ex sindaco di San Nicola La Strada, Nicola Tiscione della Margherita – “c’è ancora molta disinformazione e quella poca che hanno è anche volutamente sbagliata. Abbiamo faticato non poco per far capire alla gente che l’immondizia che giace per strada a Caserta non è colpa nostra, come qualcuno ha fatto loro credere” – aggiunge Tiscione – “da martedì mattina alle 4,30 hanno già scaricato alla Uttaro un’infinità di immondizia mentre quella di Caserta giace ancora per strada. Segno evidente” – sottolinea Tiscione – “che l’immondizia che stanno sversando proviene da altre città. Dal TG Campania abbiamo sentito dire che i camion che dovevano scaricare a Villaricca, non potendo scaricare, sono stati dirottati alla Uttaro. Andassero a rivedere il filmato del TG Campania. I camion non sono sigillati e perdono percolato, mancano i controlli sulla qualità dell’immondizia che viene sversata, i camion vengono pesati “ad occhio”, tutta una serie di illegittimità che la Magistratura dovrebbe accertare” – chiede Tiscione – “poiché il protocollo d’intesa è stato completamente disatteso e così anche le più elementari norme igienico-sanitarie”. Se effettuassero ora un sondaggio tra i casertani circa il grado di affidabilità e di fiducia con il centrosinistra che governa a Palazzo Castropignano ed al Corso Trieste, ne verrebbe fuori un quadro che farebbe accapponare la pelle anche al più sfegatato dei “sinistrorsi”. I più ottimisti direbbero che queste cose andrebbero fatte sul lungo periodo, chissà fra uno o due anni, ma nel frattempo quante persone che li hanno votati saranno ancora vive ?

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