Ambiente

La giusta informazione su Terra Felix per uscire fuori dal 'si dice'

Villa Literno - "I risultati sono molto tranquillizzanti, molto di più di quanto sia stato detto o fatto. Non c'è alcun problema che non sia riconducibile alla geologia dei luoghi o alla storia agricola dei territori. Il problema, invece, va...

"I risultati sono molto tranquillizzanti, molto di più di quanto sia stato detto o fatto. Non c'è alcun problema che non sia riconducibile alla geologia dei luoghi o alla storia agricola dei territori. Il problema, invece, va ricercato nella grossa confusione creata dalla campagna mediatica attuata sulla terra dei fuochi. Si è fatto passare il messaggio che su questa area ci sia stato un inquinamento diffuso ovvero che tutto il territorio sia stato interessato da problemi di contaminazione di diversa origine. In effetti, esiste il problema, ma si tratta di inquinamento puntuale, bisogna individuare i punti critici di questo sistema, gestito male, che è quello del ciclo di rifiuti. Questo è l'unico vero problema". Parole rassicuranti arrivano dal professor Giancarlo Barbieri docente di Produzioni vegetali alla Federico II di Napoli nel corso di un incontro pubblico promosso dalla Confederazione Italiana Agricoltori Terra Felix di Caserta in collaborazione con il comune di Villa Literno. Il tema scelto: "Uscire fuori dal si dice, La giusta informazione su Terra Felix". Al tavolo dei relatori con Barbieri, anche il professor Massimo Fragnano della Federico II, Docente di Agronomia ed Ecologia Agraria, Guido Coppola Presidente CIA Terra Felix Caserta, Massimiliano Manfredi Componente Commissione parlamentare per l'ambiente, Massimo Ucciero imprenditore agricolo e Alessandro Mastrocinque vice presidente Nazionale CIA. A fare gli onori di casa il sindaco di Villa Literno Nicola Tamburrino. "L'iniziativa - ha spiegato il sindaco - è nata dalla volontà dell'amministrazione e dei cittadini di combattere la disinformazione che negli ultimi tempi si è abbattuta sui nostri territori. Già da tempo abbiamo commissionato alla Federico II analisi dei terreni e delle acque con risultati tutt'altro che terrorizzanti". Il primo cittadino, insieme ai professori Barbieri e Fagnano, ha illustrato la verità sui dati diffusi, dimostrando la falsità di questi ultimi, e testimoniando, al contrario, la determinazione a non nascondere il problema, che c'è, esiste, ma è lontano dalle immagini diffuse dai mass media. L'onorevole Manfredi, da parte sua, ha mostrato apprezzamento per l'iniziativa ed ha manifestato "l'impegno di risolvere nella maniera più veloce possibile questa penosa vicenda. L'errore è quello di confondere il livello dell'analisi che è stata fatta con il tasso di inquinamento generale del territorio che è altra cosa". Il presidente della CIA Caserta Guido Coppola ha sottolineato che "all'interno del progetto La giusta informazione su Terra Felix, la Confederazione svolgerà azioni educative, di formazione ed informazione agli agricoltori in modo che essi diventino sentinelle attente ai propri prodotti e alle proprie terre". I lavori sono stati chiusi dal vicepresidente Nazionale CIA, Alessandro Mastrocinque, che ha promosso un clima di fiducia e collaborazione all'interno delle istituzioni ed ha assicurato tutto il supporto necessario al progetto di informazione evidenziando la necessità di chiarezza alla luce anche dei diversi appuntamenti, tra i quali l'Expò 2015, dove la Campania sarà protagonista. "Appuntamenti imperdibili - ha concluso - che potrebbero diventare volano di sviluppo dei territori, attraverso la promozione delle eccellenze delle quali la Campania e, in particolare Terra Felix, è ricca".

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