Ambiente

Cittadini e movimenti manifestano per apertura sito compostaggio

San Tammaro - Il sindaco, Emiddio Cimmino, ha accolto con favore la proposta, espressa dal dr. Gaetano Rivezzi presidente dell'ISDE-Caserta (Associazione Medici per l'Ambiente) in tandem con... Teresa Campolattano (presidente Comitato "Terra...

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Il sindaco, Emiddio Cimmino, ha accolto con favore la proposta, espressa dal dr. Gaetano Rivezzi presidente dell'ISDE-Caserta (Associazione Medici per l'Ambiente) in tandem con... Teresa Campolattano (presidente Comitato "Terra Pulita"-Santa Maria la Fossa), di organizzare per martedì 23 luglio una pubblica Manifestazione (ore 16,30 in San Tammaro - P.za Don Pasquale Gravino) immediatamente seguita da una Conferenza-Stampa (ore 17,30 - Cineforum comunale Antonio De Curtis in Via Nazionale), onde rilanciare con forza agli Organi competenti la richiesta di attivazione del funzionamento del sito di compostaggio di san Tammaro. Il dr. Cimmino, esaminata la questione durante un colloquio cui hanno preso parte anche tre esponenti locali del Movimento 5 Stelle - Carlo Meola, Alessandro Schiavone e Riccardo Pennino - che hanno a loro volta aderito all'iniziativa, si è detto convinto della necessità di intensificare così l'azione di stimolo per una strutturale "inversione di rotta" nell' affrontare la gestione del "ciclo dei rifiuti" sul territorio e dunque ha assicurato il sostegno suo personale e dell'Amministrazione municipale.

Si va profilando così una grande mobilitazione promossa da Comune di San Tammaro-Isde/Campania-Terra Pulita-Movimento5 Stelle e sulla quale intendono dare il loro decisivo contributo altri Comuni del casertano, sia limitrofi come Santa Maria Capua Vetere, Macerata Campania, Santa Maria la Fossa?, sia "già virtuosi" come quello di Camigliano guidato da Vincenzo Cenname.
Il più diretto destinatario della manifestazione di protesta, è indubbiamente l'assessore regionale all'Ambiente, Giovanni Romano, responsabile di aver dichiarato invano l'apertura del sito ben quattro mesi fa e nei cui confronti i promotori si appresterebbero a firmare l'ormai inevitabile atto di diffida, qualora neppure dopo il 23 luglio dovesse concretizzarsi quanto occorre per il funzionamento del predetto SIT0, sostanzialmente e formalmente strategico per una rimodulazione virtuosa del sistema che subisce nella massima indifferenza i costi esorbitanti di smaltimento dei "rifiuti umidi", nell'intera provincia. Se l'Arpac ha completato le sue indagini sull'impianto, costruito almeno dal 2008, e se minime risultano le integrazioni tecniche ancora necessarie, non si comprende davvero dove e perché esistano le ragioni che tengono ancora il sito inattivo. Intanto la situazione complessiva del "ciclo dei rifiuti" si aggrava ogni giorno di più nel casertano e nella regione Campania, fra le pochissime, se non l'ultima, a tenere imbrigliato il sistema-smaltimento nelle reti di un ritardo per molti aspetti oscuro, inefficiente e soprattutto assai costoso.L'essenziale programma della Mobilitazione prevede, a partire dalle ore 16,30, l'esposizione nella P.za Don P.Gravino di lavori illustrativi, attrezzature e mezzi per una "virtuosa" pratica dei Comuni e delle popolazioni. A seguire, nel Cineforum de Curtis, i promotori incontreranno la Stampa e forniranno ulteriori elementi di valutazione delle pressanti esigenze per cui è irrinunciabile la rapida apertura del sito che si trova a ridosso delle megadiscariche di Ferrandelle e Maruzzella. Amministratori locali, Associazioni e cittadini sono invitati a partecipare!

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