Ambiente

Convegno Le bonifiche dei territori contaminati

San Nicola la Strada - Il 20 settembre prossimo si terrà il terzo incontro – convegno, programmato per giugno scorso, dal titolo "Le bonifiche dei territori contaminati" l'ultimo del ciclo di seminari sullo "Sversamento illecito di rifiuti...

Il 20 settembre prossimo si terrà il terzo incontro - convegno, programmato per giugno scorso, dal titolo "Le bonifiche dei territori contaminati" l'ultimo del ciclo di seminari sullo "Sversamento illecito di rifiuti industriali e roghi tossici in Campania: un disastro ambientale annunciato" organizzati dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose "S.Pietro" di Caserta, dalla Fondazione AdAstra, dall'Associazione Nugeca e da Legambiente - Circolo di Caserta. All'incontro ci sarà il Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando. Interverrà anche l'Assessore Regionale alle Politiche Ambientali, Giovanni Romano , il Procuratore Capo di S. Maria C.V., Corrado Lembo ed il vice - presidente di Legambiente Nazionale, Stefano Ciafani. Il ministro viene ad incontrare e a confrontarsi con le associazioni, i comitati ecclesiali e laici, i cittadini attivi del territorio, che si sono interessati al dramma dello sversamento illegale di rifiuti tossici. A tale uopo è stato richiesto l'accreditamento di tutte le sigle associative e comunità ecclesiali anche per concordare richieste e domande da far pervenire in anticipo, in modo speciale al Ministro e all'assessore regionale, e da rivolgere direttamente in quella sede solo ed esclusivamente sul tema dei Rifiuti Industriali e Bonifiche, prettamente nel territorio campano e in particolare nelle Province di Napoli e Caserta. I primi due convegni, organizzati rispettivamente ad aprile e a maggio scorso, hanno circoscritto e illustrato le dimensioni del problema, confrontandole con l'esplosione di tumori e danni alla salute dei cittadini campani e all'ambiente circostante. Quest'ultimo incontro, il terzo dei seminari diocesani su questa devastante problematica, è dedicato all'attività pratica di bonifica dei siti inquinati da parte delle istituzioni preposte e di contrasto, difesa e denuncia che anche il singolo cittadino può effettuare. La posizione del nostro Comitato e quelle delle Associazioni che si rappresenta è imperniata essenzialmente sulla richiesta di un'immediata delibera di un Piano di Bonifica Regionale con l'evidenza della reperibilità dei fondi ad esso necessari e dell'obiettivo temporale di realizzazione delle attività. Importante l'istituzione di un sistema di controllo, possibilmente, sovra - regionale che vincoli gli appalti per le opere di bonifica a criteri di trasparenza amministrativa e tecnica, composto da un Comitato di garanti costituito da esperti e rappresentanti della società civile, incaricato per sovraintendere al processo di bonifica - con rotazione periodica dei membri. Essenziale la pubblicazione integrale dei dati relativi ai processi di caratterizzazione su sito del comune (accessibile a tutti) con particolare riferimento a quella prossima a partire della Sogesid. Importante la destinazione con vincolo delle risorse relative ai reati ambientali e alle sanzioni amministrative della stessa natura alle bonifiche; l'attenzione deve essere rivolta anche alle aree periferiche a tutt'oggi luogo di sversamento rifiuti. Infine, ancor prima della redazione finale del Piano Urbanistico Comunale, la classe politica deve vincolare finalmente (pur se in ritardo) l'indirizzo di sviluppo dell'Area compatibilmente con lo sviluppo del Polo Sanitario già in stato avanzato di realizzazione. E' l'ultima possibilità di avviare un percorso di sviluppo industriale per Caserta e del Consorzio ASI. E poi la richiesta della delocalizzazione di tutte le industrie insalubri insediate nell'area secondo un programma di incentivazione temporalmente accelerato e predefinito (l'orizzonte temporale potrebbe essere il periodo di messa in attività del nuovo Policlinico).

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