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Le maschere da snorkeling diventano 'respiratori' grazie alle valvole create con la stampante 3D | VIDEO

 

Valvole realizzate con una stampante 3D “made in Aversa” per convertire le maschere da snorkeling in dispositivi di respirazione. Così Manlio Mascolo titolare della Protoflash Concept Store ha aderito alla richiesta della Mares, multinazionale produttrice di attrezzatura per immersioni, e ha realizzato in una sola giornata circa 50 valvole che serviranno a convertire attrezzature da sub a respiratori.

“La stampa 3d – ha detto Manlio Mascolo - in questa circostanza emergenziale per il coronavirus può sicuramente rivelarsi un valido aiuto, ma occorre fare subito una prima precisazione, per poter realizzare prodotti in manifattura additiva occorrono elevate competenze. La rapidità di giungere ad una soluzione si sposa perfettamente con questa tecnologia, ma un approccio professionale presuppone conoscenze acquisite in pregresso. Credo fermamente che per poter dare un contributo qualitativo nelle circostanze emergenziali che stiamo vivendo non si possa improvvisare, si deve essere certi di quello che si fa e le basi tecnico-scientifiche sono fondamentali per offrire quel contributo di efficacia richiesto”. La  Protoflash Concept Store ha accettato la sfida della Mares, leader nella produzione di maschere da sub, che ha trasformato, con l’aiuto di tecnici e la collaborazione di altre aziende con l’utilizzo di stampanti 3D, le sue maschere in respiratori CPAP, veri e propri strumenti salvavita. “Per questa azienda abbiamo già prodotto 46 kit”, dice con orgoglio Manlio Mascolo. (ha collaborato Francesca Pagano)

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