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Uccide la mamma a mani nude, poi si pente e chiama lo zio: "Ho fatto una cazzata" | GUARDA IL SERVIZIO VIDEO

 

Zio corri, ho fatto una cazzata”. E’ questa la frase che svela il dramma avvenuto nella notte ad Orta di Atella dove un uomo di 40 anni, Marco Mattiello, ha ucciso la mamma, Filomena Sorvillo, 70 anni, all’interno del loro appartamento in via Filangieri, nel paese atellano che separa l’hinterland casertano dall’agro aversano.

Un raptus di follia, quello di Marco, che da tempo conviveva con problemi personali gravi e che, spesso, stando a quanto emerso, aveva avuto contrasti con la donna. Mena, dipendente del consultorio di Orta di Atella, è stata ammazzata a mani nudi al termine di una lite: il figlio l’ha prima spunta, facendola cadere. Poi l’ha presa per i capelli e con forza l’ha sbattuta col volto a terra. La donna è morta quasi all’istante. Poi la telefonata allo zio e l’arrivo dei carabinieri della compagnia di Marcianise che lo hanno interrogato

Una tragedia enorme che ha colpito tutta la comunità di Orta di Atella. “Filomena è morta per mano di chi amava di più” hanno commentato alcuni conoscenti all’esterno dell’abitazione, dove sono giunti anche i parenti della vittima. All’interno della casa era presente anche il cane Sasha, che è rimasto vicino alla padrona fin quando non è stato recuperato, solo nella tarda mattinata, dal servizio veterinario.

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