De Michele confessa a 'Le Iene': "Ho sparato io contro casa ed ho preparato un'altra minaccia. Ho perso la testa" | VIDEO

 

"Le Iene" sono tornate dal giornalista Mario De Michele. Ma se a novembre erano andati da lui per parlare degli attentati subiti, oggi sono tornate per capire perché sia è inventato gli attentati. Almeno due quelli ‘confessati’ dallo stesso giornalista di Cesa, direttore fino a pochi giorni fa di ‘CampaniaNotizie-it’. “Ho sbagliato e non ho difficoltà ad ammettere che il 4 maggio ho sparato io contro la mia abitazione. Poiché c’è stato il lockdown, ho percepito un maggiore isolamento. Avevo bisogno di attenzione per avere maggiore protezione per la mia famiglia che non è scortata!”. Poi aggiunge: “Da novembre sono andato in tilt, sono svalvolato, sono andato fuori di testa”. Confessa poi un altro falso attentato, avvenuto il 2 gennaio 2020. “Ho lasciato una busta con proiettili davanti casa”. De Michele capisce che si appellerà mai alla incapacità di intendere e volere ma ci tiene a precisare che l’attentato di novembre, quando gli spararono contro in auto mentre era a Gricignano, è reale, non inventato (anche se la Dda lo indaga anche per quell'attentato).

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