Il casertano Sergio Romano sfida D'Ortenzi per il titolo italiano Pesi Massimi 10x3

Il pugile di Alvignano: "Rispetto per D'Ortenzi, ma vado a Ladispoli per vincere"

No fear”, nessuna paura. E’ con questo stato d’animo, tatuato anche sulla pelle, che il campione Sergio Romano, pugile originario di Alvignano, parte alla volta di Ladispoli, in provincia di Roma, per affrontare il prossimo 13 luglio alle 22:00 presso piazza Rossellini Luca D’Ortenzi.

Un match che andrà in onda su “Sky” e che è valido per il “titolo di campione italiano dei pesi massimi 10x3”. In prima linea si sono posti gli sponsor: scuderia “Royalboxingteam” del manager Massimo Brognara, la “Sonny Bono” di Armando Del Giudice,  “Dalmesse Italia Eklogè Nexus” della famiglia Falco, il ristorante Leucio in San Leucio (CE) e la società di costruzioni e  opere autostradali, “Gruppo Simonelli”. L’amministrazione comunale guidata da Angelo Francesco Marcucci ha noleggiato un pullman per permettere ai cittadini di Alvignano di assistere all’incontro. 

Una grande fase di preparazione ha accompagnato l’avvicinamento alla sfida, che rientra nel “Campionato Europeo multisportivo LGBTQI” previsto dall’11 al 13 luglio. La conferenza stampa di presentazione ufficiale si è tenuta in Campidoglio lo scorso lunedì 1° luglio e vi hanno presenziato, oltre a Sergio Romano, anche  Alessandro Spigai, Vladimir Luxuria, Adriano Bartolucci Proietti, lo scrittore Fabio Canino, il pugile Luca D'Ortenzi. La manifestazione si pone in contrasto con qualsiasi forma di discriminazione sessuale che possa avere luogo in Italia e nel mondo. 

Sergio Romano, storicamente allenato dal maestro Giuseppe Corbo che per distanze logistiche non ha potuto accompagnarlo in questa avventura, ha potuto contare sull’esperienza pugilistica di Angelo Musone, medaglia di bronzo alle Olimpiadi estive di Los Angeles nel 1984: “Abbiamo puntato sul potenziamento muscolare e sul lavoro cardio - dice l’ex pugile -. Sergio è in perfetta forma. E’ dimagrito, perdendo 10 kg. Il suo modo di boxare va bene per D’ortensi, fighter molto valido. Sono convinto che con la sua forza esplosiva può scalfirlo”.

“Sono molto concentrato perché l’obiettivo è vincere, conquistando un titolo che mi sta davvero stretto - dice il pugile originario di Alvignano -. La determinazione mi ha spronato in questa fase di preparazione, sono pronto a dare il massimo sul ring”. Attualmente Sergio Romano, presso il centro sportivo a Caserta “Tatanka Club” di Luigi Nigro, Massimo Panzera, Luigi D’Alessio e Stefano Ianniello, segue diversi progetti riguardanti ragazzi affetti dalla sindrome down. A Sergio Romano sono stati dedicati un Docu-film ad opera del regista di Agropoli, Attilio Rossi, ed una canzone dal rapper Luca Blindo dall’omonimo titolo “Redivivo”.  Inoltre, l’ex capo redattore della testata giornalistica “Il Mattino”, Clodomiro Tarsia, sta scrivendo un libro in cui si parla della sua storia. 

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