"Aiutateci". La squadra di basket per i figli degli immigrati avvia la raccolta fondi

Il coach Antonelli: "Abbiamo bisogno di sostegno per il progetto"

Massimo Antonelli allenatore del 'Tam Tam Basket'

“Abbiamo grosse difficoltà economiche. Dateci una mano”. E’ l'appello di Massimo Antonelli, allenatore di pallacanestro che si occupa in prima persona della Tam Tam Basket, squadra composta da ragazzi di Castel Volturno, italiani e figli di immigrati africani. Una iniziativa nata più di due anni fa per dare una possibilità di riscattto sociale a tanti giovani che, a causa dell’indigenza dei genitori, non possono praticare nessuno sport. Un progetto sportivo diventato educativo e sociale, dove vengono offerti gratuitamente numerosi servizi: corsi, abbigliamento e accessori sportivi, visite mediche, assistenza psicologica individuale e di gruppo. 

“Tam Tam Basket è un desiderio nato dalla voglia di avere un impatto positivo sulla vita di tanti ragazzi che sono ancora ai margini dell’inclusione – racconta Antonelli – Gli obiettivi da raggiungere sono tantissimi. La richiesta dei ragazzi che vorrebbero giocare con Tam Tam è crescente. È in programma anche la formazione di una squadra tutta al femminile, ragazze dagli 11 ai 13 anni”. 

Oggi Tam Tam può contare su un palazzetto dello sport e su un bus per gli spostamenti per i ragazzi durante gli allenamenti. Non basta purtroppo per garantire il futuro della squadra: è nata così una raccolta fondi su GoFundMe per chiedere una mano e poter contare su un aiuto economico. “Non vogliamo escludere nessuno, ma abbiamo bisogno di voi per continuare a vivere insieme questa bellissima favola – conclude coach Antonelli – una realtà che ha cambiato la vita di tanti ragazzi di Castel Volturno”.

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