Cerignola riammesso in Serie C, nuova rivoluzione nel girone della Casertana

Il Collegio del Coni dà ragione alla società pugliese

Un altro ricorso vinto, il terzo, dall’Audace Cerignola che si vede riammettere dal Collegio di Garanzia del Coni nel campionato di Serie C. Dopo i primi due appelli accolti, la FIGC e la Lega Pro non avevano inserito i pugliesi in organico ma avevano estromesso dai ruoli federali la società che riteneva di avere tutti i requisiti per la promozione a tavolino, così come contemplato per altre società, più o meno nelle stesse condizioni. 

E così la squadra presieduta da Nicola Grieco, spalleggiata nell’occasione dal primo cittadino di Cerignola Franco Metta, è andata avanti per la sua strada ed il Collegio di Garanzia del CONI, in contiguità con le precedenti delibere assunte sul caso, le ha dato ragione. 

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Ora si aprono due scenari: o la Lega continuerà nel suo atteggiamento ostruzionistico e la querelle andrà avanti fino ai successivi gradi di giudizi, oppure si osserverà la decisione del Collegio e, riammettendo il Cerignola in Serie C, si dovrà dar corso ad un nuovo calendario, con un turno di riposo per ciascuna squadra dal momento che l’organico sarà composto da 21 società. Tempo ce ne è per allinearsi a tutte le evenienze ed evitare le penose vicende della scorsa stagione quando col campionato già largamente avviato Catania e Viterbese stettero a lungo in attesa di scendere in campo per le contrastanti decisioni che via via venivano assunte.

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